Matrimonio e Sicurezza

Chi segue questo blog sa che spesso mi lancio in monologhi sulla relazione meglio conosciuta come matrimonio. Vedi anche i seguenti post:

10 Buoni Motivi Per Non Sposarsi

Il Matrimonio E’ Noia

Il Matrimonio Moderno

Il Matrimonio E’ Una Trappola Mortale

Non è che sono stato single per tutta la vita e che non conosca bene le dinamiche di una relazione. A volte però capita di chiedere a qualcuno, soprattutto se molto giovane, perché si è sposato. Ecco le risposte che puntualmente ricevo:

Mi sono sposato perché volevo la sicurezza data da una relazione“.

Mi sono sposato perché volevo la sicurezza che il matrimonio porta con se“.

Ma perché mai un uomo dovrebbe dare risposte del genere?

Il matrimonio non garantisce alcuna sicurezza. O meglio, la garantisce solo alla donna! E sai perché? Perché la maggior parte di loro non ha il becco di un quattrino in banca, nessun investimento, nessuna proprietà a meno di non averla ereditata. La maggior parte inizia una relazione in una situazione debitoria grave e la ragione principale per cui si ritrovano a navigare in un mare di debiti è l’aver speso tutto il denaro in scarpe, borse e borsette, abbigliamento firmato, vacanze con le amiche ecc. ecc. nella speranza un giorno di incontrare colui che alla fine sarà costretto a mettere mano al carnet degli assegni per estinguere tutti i loro debiti. Solitamente quando fai conoscenza con una donna, questa si trova in una situazione debitoria più o meno grave.

Il suo Principe Azzurro non è lì solo per metterle un bel diamante al dito ma anche per estinguere tutti i debiti, le bollette e le spese contratte con carte di credito usate spregiudicatamente. Questo è il compito del Principe Azzurro. La donna si garantisce sicurezza legale e finanziaria quando riesce a convincerti a firmare quell’accordo-truffa, detto anche contratto matrimoniale, perché sarà lei a riceverne i benefici. A te spettano solo gli obblighi.

In genere il suo contributo economico nella vita di coppia rasenta lo zero. Anche se avete entrambi un impiego sarai tu a doverti accollare le spese dell’affitto perché i suoi soldi sono suoi e continuerà a spenderli in abbigliamento firmato, borse e borsette, scarpe, cinture, accessori vari, gioielli, cosmetici, bagnoschiuma, lingerie o chissà cos’altro ancora. Spende su se stessa mentre a te resta l’onere delle spese quotidiane. Quello che ti rimane lo spendi per te ma parliamo comunque di pochi spiccioli. Poi potrà uscire con le amiche e di nascosto andare a letto col tuo miglior amico o col ragazzo conosciuto ai tempi del liceo o dell’università e magari rintracciato su uno dei tanti social di cui il suo smartphone è pieno zeppo. E se anche tu lo venissi a scoprire potrà comunque portarti via metà di tutto quello che possiedi. Fa quello che le pare e piace perché tanto sa che non puoi farci nulla.

Non c’è alcun dubbio che il matrimonio le offra sicurezza. Ma non è così per l’uomo. Voglio dire, viviamo nel mondo dei sogni: l’idea che la tua donna ti sarà sempre fedele se la sposi. Non è necessario sposarla perché ti sia fedele. Oppure hai bisogno di sposarti perché lo sia? significa forse che durante la vostra fase di frequentazione è libera di spassarsela con altri giovanotti fino al giorno delle nozze? è così? quali vantaggi ti derivano dal sottoscrivere quel contratto? mi stai dicendo che le è permesso andare a letto con chiunque le capiti a tiro sino al giorno delle nozze e che è garantito che non lo farà mai più una volta sposati? non esiste nemmeno alcuna penalità di carattere finanziario se mai dovesse venire meno agli accordi previsti dal contratto!

Se ti sposi e accetti di darle metà di tutto quello che hai potrà in seguito impunemente tradirti con tuo padre, tuo fratello, il tuo migliore amico, col suo capo e con chiunque dovesse trovare piacevole ai suoi occhi. Poi, una volta colta in flagrante, potrà abbandonarti al tuo destino e portarti via tutto quello che possiedi. Per lei è assolutamente un affarone! Se tutto quello che cerchi è sesso puoi averlo anche senza sposarti. Anzi, sono sicuro che ne stai senz’altro ricevendo anche adesso. Oppure sei convinto che sarà addirittura più abbondante una volta firmato quel contratto? Non lo sarà affatto. Nove volte su dieci la qualità di quello che ricevi ora è in assoluto la migliore. Non sarà mai migliore di oggi. Nove volte su dieci è destinato a peggiorare una volta sposato. Sia in qualità che frequenza.

Non che ti consigli di convivere con una donna, anzi! Ma sai perché la donna che ora frequenti è restia a vivere con te? hai mai notato come si oppone alla sola idea? Mi riferisco soprattutto a quelli di voi che hanno provato a convincere la propria ragazza a trasferirsi armi e bagagli a casa loro e si sono trovati davanti ad un netto rifiuto con la scusa di non essere pronta o di preferire aspettare il giorno delle nozze. In realtà sai quali sono le sue vere motivazioni? non vuole che tu scopra quanto poco sia disposta a concedersi; non vuole che tu la veda senza trucco; non vuole che tu la veda mentre si abbuffa di schifezze di cui lei a tua insaputa è vorace consumatrice. E non vuole nemmeno che tu senta gli odori provenire dal bagno dopo una lunga sessione trascorsa seduta sul cesso. Insomma non vuole che tu scopra tutto questo sul suo conto. Inevitabilmente la convivenza porterà a galla tutti i suoi piccoli segreti perché sarà costretta ad abbassare la guardia. E lei questo lo sa bene.

Se si è messa in testa di farsi sposare da te resisterà all’idea di andare a convivere non perché sia immorale, non perché Dio non approverebbe, non perché la famiglia o i genitori non approverebbero. D’altronde siamo nel 21° secolo! Non intende farlo perché scopriresti tutto quello che finora è accuratamente riuscita a nascondere ai tuoi occhi. Si presenta nel modo migliore possibile quando vuole farsi sposare. E’ solo dopo che getta la maschera.

Quello che voglio dirti è questo: nel matrimonio non troverai alcuna sicurezza. La tua dolce metà può comunque andare a letto con chiunque voglia perché sa che può portarti via tutto, famiglia inclusa. Avrai il massimo della sicurezza quando rifiuti di sposarla perché se le sue scappatelle dovessero venire alla luce potrai scaricarla in un battibaleno e senza alcuna compensazione economica.

E’ un concetto assolutamente di primaria importanza!

Ripeto: il massimo della sicurezza che potrai mai avere nella tua vita è quando le dici che non sei ancora pronto per il matrimonio o semplicemente ti rifiuti di sposarla. Finché ti rifiuterai il suo comportamento sarà sempre esemplare. Se ha un carattere da stronzetta lo terrà a bada. Se le piace uscire di notte con le amiche dirà loro che per un po di tempo dovrà abbandonare la scena notturna mentre si cimenta nell’arte del convincimento (manipolazione). Se le piace spendere e spandere come non ci fosse un domani dovrà mostrarsi frugale e parsimoniosa. Se ti piace il sesso si concederà sei volte al giorno, domeniche incluse. Come un bravo e subdolo venditore di auto, farà di tutto per farti firmare quel contratto!

Per l’uomo invece non vi è alcuna sicurezza nel matrimonio. Nessuna garanzia di nessun genere. E’ solo una pia illusione. La sicurezza esiste solo per la donna perché ne deriva sicurezza finanziaria se sei benestante e/o ricco o hai un buon impiego. Riceverà una parte cospicua del tuo denaro senza che abbia assolutamente mai fatto nulla tranne convincerti a firmare. In seguito potrà fare quello che le pare tipo riprendere a spendere in borse, scarpe e accessori con le carte di credito a te intestate. Dopo averla scoperta tra le braccia del tuo migliore amico potrà toglierti tutto il malloppo che verrà liberamente speso su di se e sul tuo (ex) migliore amico!

E’ per questo che ti chiedo: se mai tu volessi sposarti, lo faresti perché credi che il matrimonio offra sicurezza? io dico di no. Non offre alcuna sicurezza. Basta vedere quanti uomini separati non riescono a vedere i propri figli magari perché le ex mogli fanno di tutto per tenerli lontani da loro o perché si trasferiscono altrove col nuovo compagno conosciuto in chat. E intanto sono costretti a mantenere figli che non vedono mai.

La sicurezza è solo un’illusione.

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Condizionamento Sociale

Uno dei temi che più mi appassionano è il Condizionamento Sociale e i danni che continuamente provoca col costante bombardamento di stupidaggini buoniste che mandano in pappa il cervello e fanno fare cavolate di cui poi ci si pente amaramente.

Il Condizionamento Sociale è essenzialmente legato ai media tradizionali, in primis cinema e televisione, che contribuiscono in maniera subdola a influenzare le tue opinioni su qualunque argomento, dal sesso alla politica all’economia.

Ogni opinione influenzata dal Condizionamento Sociale ti spinge a credere che matrimonio e figli siano fonte di eterna felicità. E’ solitamente indirizzato a uomini giovani e meno giovani che al termine del lavaggio del cervello avranno l’errata convinzione che da qualche parte là fuori ci sia la donna che li amerà per sempre, che non li tradirà mai e che non si stancherà mai di loro.

C’è anche un altro aspetto del Condizionamento Sociale che è altrettanto pericoloso, se non di più. Tipico di tutte le commediole romantiche prodotte dagli anni ‘80 in poi e che seguono lo stesso identico schema:

1. Lei conosce Lui.

2. Lei è capricciosa, intraprendente e carina ma non tale da alienarsi le simpatie del pubblico femminile in sala (diciamo che è “costruita” al punto giusto). Solitamente il suo personaggio è quello della donna “forte ed indipendente che non ha bisogno di un uomo” o di quello della “brava ragazza che non riesce a trovare il tipo giusto“.

3. Lui invece è bastardo, arrogante, distaccato e problematico. Nel cinema, soprattutto quello hollywoodiano, i più comuni tipi di uomini di cui le donne si invaghiscono sono: 1) il bastardo psicopatico; 2) l’uomo di affari freddo e distaccato; 3) il saputello insensibile, stronzo ed arrogante.

4. Lei e Lui entrano quasi subito in conflitto e non vanno d’accordo. Litigi e problemi.

5. Lui si ammorbidisce e scopre che Lei in fondo gli piace. Finiscono a letto e iniziano a frequentarsi. Entrambi ardono di passione.

6. Tre quarti dentro al film avviene qualche guaio insormontabile, di solito per colpa di Lui. Si lasciano. Lei si dispera. Tutto molto triste.

7. Quasi verso la fine del film inaspettatamente tornano assieme. La felicità è palpabile. E alla fine vissero per sempre felici e contenti. Il matrimonio o la convivenza sono solitamente sottintesi o anche palesemente dichiarati.

Magari ora penserai che il problema stia nel fatto che si vuole mettere in buona luce solo la protagonista femminile. Vero. È effettivamente così ma è da oltre vent’anni che nei film, nelle serie TV e negli spot pubblicitari veniamo dipinti come buffoni incapaci e derisi in continuazione. E’ uno schifo ma non di certo una novità. Ne siamo tutti consapevoli. Persino le donne.

Quello a cui mi riferisco è qualcosa di molto più subdolo che il tuo conscio non può percepire ma che il subconscio può. E cioè:

Cinema e televisione ti fanno credere che una relazione sentimentale sia una passeggiata! Se sarai bravo a sopravvivere alle turbolente fasi iniziali accadrà qualcosa di magico: vi innamorerete l’uno dell’altro, resterete insieme in assoluta beatitudine e tutto sarà eternamente meraviglioso. Il lavoro è terminato e ora finalmente verrai ripagato delle sofferenze che hai patito. Tu e la donna della tua vita vivrete felici e contenti fino alla fine dei vostri giorni.

Tutto questo ti sembra familiare? è perché l’hai visto innumerevoli volte al cinema o alla tv. Ma lo hai mai sperimentato nella vita reale? è molto improbabile. Perché non è così che vanno le cose. Ma esattamente al contrario.

All’inizio, se frequenti qualcuno che ti piace (e se ovviamente ne sei ricambiato) non avrai grossi problemi. Siete in piena luna di miele che può durare dai sei mesi ad un anno. E’ la parte più facile della relazione. Sei euforico e il desiderio dell’altro è simile a quello causato dalla dipendenza da droghe. Non litigate mai perché ancora non vi trovate completamente a vostro agio tra di voi e nemmeno volete farlo. L’altra persona è così “meravigliosa”. Tutto è nuovo ed eccitante.

Ma quando la relazione si assesta e come sempre la luna di miele finisce che succede? Iniziano i problemi. Discussioni. Dissapori. Pretese. Drammi. Noia sessuale. Tradimenti. Gelosie. Un tempo fiorente, la relazione ora non funziona più.

La fase che per cinema e tv è la parte piacevole, la “ricompensa”, è in effetti quella che più crea problemi e drammi. E’ facile essere felici con qualcuno quando ci si conosce a malapena, entrambi ancora avvolti dall’eccitazione della novità. La parte più difficile arriva quando questa si dissolve come nebbia al sole. E se vivete sotto lo stesso tetto è ancora più rognosa. Ancor di più se di mezzo ci sono dei figli.

Quello che i media vogliono farti credere è proprio l’esatto contrario di quello che accade alla maggior parte delle persone. Ecco perché in tantissimi sono convinti che relazioni e matrimoni siano una passeggiata e che dopo la prima fase iniziale il più sia fatto. Falso! E’ la fase iniziale di reciproca conoscenza che è solitamente piacevole mentre la relazione vera e propria richiede costante impegno e sacrificio incondizionato. Una vera e propria lotta di potere per il controllo!

Come sempre la prima difesa contro il Condizionamento Sociale è esserne cosciente ogni volta che lo vedi all’opera. La prossima volta che ti capita di vedere un film dove il matrimonio viene dipinto come fosse il massimo della beatitudine terrena ricordati che chi muove i fili dell’ingegneria sociale ti sta rifilando una balla colossale destinata a far provare alle donne presenti in sala una piacevole gamma di sensazioni (che poi è esattamente quello che si vuole ottenere).

Quello che viene rappresentato sullo schermo però non è nemmeno lontanamente paragonabile a ciò che avviene nella vita di tutti i giorni.

Se Ti Lascia Ti Fa Un Favore

Di recente ho detto di no ad una donna giovane e attraente quando ho capito che l’intenzione era quella di mettermi nella friendzone e di usarmi come orbitante. Risentita, mi ha chiesto perché tra uomini e donne non può esserci una semplice amicizia, senza coinvolgimento sessuale. Ho risposto che se voleva qualcuno con cui confidarsi poteva sempre cercarsi un’amica. Sono solo interessato a trascorrere assieme a una donna qualche ora in lieta compagnia (ovviamente lieta per entrambi altrimenti meglio lasciar perdere). L’uomo ha già i suoi amici e se non ne ha può sempre prendersi un cane che, a differenza della donna, gli sarà semper fidelis. Non ho bisogno di una donna per amico, come qualche decennio fa cantava un grande della canzone italiana. Non faccio da tampone emotivo né da amichetta col pisello. Ci sono sempre i beta per quello.

Proprio non riesco a capire perché certi uomini si ostinino a sposarsi nonostante corrano seriamente il rischio di pagare un tributo salatissimo sull’altare delle leggi ginocentriche. Si inginocchiano in atto di sottomissione e mettono legalmente le loro vite nelle mani di una creatura che non è esattamente un mostro di logica e razionalità. E’ per questo che, non credendo ai suoi occhi, piange e si copre la bocca con le mani! Lo fa soltanto perché spiazzata dal fatto che il duro lavoro profuso abbia finalmente dato i frutti sperati. Ancora stenta a credere che il povero beta che frequenta è caduto nella trappola che lei gli ha teso. Finalmente ha trovato qualcuno che si prende cura di lei e che la protegge. Le donne sono proprio come bambini in corpi di adulti.

Accetteresti di sottoscrivere un investimento dove hai buone probabilità di perdere almeno il 50% della somma investita? se sei nel pieno possesso delle tue facoltà mentali non credo proprio. Perché allora ritieni che il matrimonio sia un investimento diverso? è esattamente la stessa cosa! perché metti a rischio il 50% di tutto quello che hai, famiglia esclusa (quella per legge va alla madre, tu non puoi accampare alcun diritto anche se ti fanno credere il contrario). Non credere che potrebbe andarti bene solo perché qualcuno che si è gettato dal quattordicesimo piano di un palazzo è sopravvissuto. Le probabilità di sopravvivere ad un simile tuffo nel vuoto sono piuttosto bassine…  

Gli uomini cercano sempre modi creativi per far colpo su queste creature perché sinceramente vogliono loro del bene. Ma il sentimento non è reciproco. Proprio non lo è. Ed è questo che bisogna capire. Tu, uomo, sei soltanto qualcuno che può usare per guadagnare qualcosa. Sei un’utilità. Un tramite, un mezzo. Puoi servire per mettere su famiglia, per fuggire dalla casa dei genitori, perché le amiche si sono sposate, perché non vuole restare zitella, perché ha bisogno di un tetto sulla testa, perché vuole dei figli o per migliorare la sua condizione sociale. Insomma puoi ricoprire un’ampia gamma di ruoli. Solitamente andrai a ricoprire quello di provveditore beta meglio noto come ultimo della lista. Della sua lunga lista di amanti occasionali e di relazioni seriali.  

La messinscena di solito viene allestita con chi dimostra di essere un buon mulo da soma. Tutto ha inizio con te che approcci la donna che ti piace e che apparentemente sembra una persona perbene. Spesso e volentieri tutto ha fine con lei che si rivela essere la persona che veramente è. Ma tu sei convinto di esserne innamorato e che è quella giusta.

Da quel momento il tuo comportamento cambia:

  1. Sei esageratamente gentile nei suoi confronti;
  2. Ti immagini già in una relazione;
  3. Vai a dormire col sorriso stampato in faccia;
  4. Senti le farfalle nello stomaco;
  5. Ascolti canzoni pop mielose e pensi a lei continuamente;
  6. Ti immagini già di avere dei figli;
  7. Ti immagini nell’atto di prenderti cura di lei e di provvedere ai suoi bisogni;
  8. Inizi a non avere alcun problema a sacrificare e a condividere tutte le tue risorse perché ora siete una coppia e quello che è tuo è anche suo…giusto?

Convinto di aver capito quale sia la vera personalità della donna di cui sei innamorato, ti apri completamente confidandole i tuoi segreti più nascosti che lei potrà in seguito usare contro di te. Non potrai però mai sapere quello che prova per te se prima non la sposi. A quel punto i rapporti di forza si ribaltano: potrà finalmente gettare la maschera e tenerti stretto per le palle. Se hai la ragazza e decide di lasciarti perché non vuole più saperne di te, ti sta solo facendo un grande favore. Sei fortunato! Magari ora non te ne rendi conto perché hai il cervello in pappa ma, credimi, potrai ringraziarla in seguito.

Nella relazione monogama tradizionale la donna prova attivamente a indebolire la tua mascolinità. Non lo fa coscientemente eppure ti mangia l’anima come fa un parassita finché non cedi alle sue richieste o finché in alternativa non finisci rinchiuso nel reparto di neurologia dell’ospedale più vicino. E’ il suo modo di domarti nel tentativo di ridurti a uomo bisognoso e senza spina dorsale.

La maggior parte degli uomini che vive una relazione sentimentale è effettivamente composta di individui deboli e sottomessi. Lontani parenti di quello che erano un tempo. Per osservarli meglio è sufficiente recarsi in un centro commerciale nei fine settimana quando è maggiore l’afflusso causato dall’isteria consumista. Potrai vederli all’opera mentre stanchi e con lo sguardo spento spingono il carrello della spesa restando sempre qualche passo dietro la padrona che, con le mani completamente libere se non per la presenza dell’immancabile borsetta, impartisce comandi con tono perentorio arraffando di tutto e di più, inclusi prodotti inutili che nemmeno due ore più tardi verranno messi da parte e dimenticati. La cosa più triste è vederli chinare la testa e ubbidire senza nemmeno aver più la forza di ribellarsi. A volte qualcuno bofonchia o emette strani mugolii scontrandosi però con lo sguardo freddo e torvo del suo aguzzino. L’unico privilegio che gli è concesso è quello di mettere mano al portafoglio e pagare.

Ma perché la relazione continua a trascinarsi stancamente nonostante ti abbia trasformato in un mollusco? per il semplice fatto che vuole il meglio del meglio. L’uovo e la gallina. Vuole tenerti accanto come provveditore che si prende cura di lei ma avere piena libertà di divertirsi alle tue spalle con uomini dominanti.

In una relazione i sentimenti che provi sono lentamente destinati a evaporare per lasciare spazio ad un sentimento tiepido e quasi fraterno. Mai innamorarsi. Rischi di metterla su di un piedistallo e di venerarla come fosse una creatura divina. Se proprio vuoi mettere sul piedistallo qualcuno metti te stesso. La stessa energia che investi per renderla felice usala per rendere felice te stesso. Soprattutto non devi mai darle il tuo cuore. Perché alla fine te lo strapperà e mentre soffri come un cane ti riderà pure in faccia. Non ha alcuna pietà per il debole.

Se dovesse decidere di troncare (e lo farà nel caso di opzione migliore) ti sta solo dando l’opportunità di liberarti di un mucchio di fesserie, obblighi, impegni, stress, drammi e isterismi vari. Si è messa con te solo perché in quel momento ha ritenuto che dall’associazione poteva guadagnare qualcosa, in accordo con la legge di Briffault. Se ti dovesse lasciare devi prenderla come un macigno che ti viene tolto dalle spalle.

Oppure pensavi veramente di piacerle?

In passato le sono piaciuti altri uomini e sarà così anche dopo che ti avrà gettato nella pattumiera delle sue storie sentimentali. Non permetterle di avvicinarsi troppo. Quando ti osserva lo fa solo per capire cosa può ottenere dal mettersi con te. E se dovesse ricercarti dopo averti dato il benservito? Non riprenderla. Lo fa solo perché si è resa conto di essersi lasciata sfuggire un buon sgobbone e di non essere riuscita a sostituirti con uno altrettanto valido. All’inizio ti è stata fedele solo perché eri capace di procurarle tutto quello di cui aveva bisogno. Perché sprecare tempo prezioso e limitato quando sai che il sentimento che prova per te non è incondizionato e che è soprattutto passeggero?

Mai dimenticare che non è mai veramente tua. E’ solo il tuo turno.

 

La Donna e il Maschio Beta

Spesso la donna si libera di te proprio come fa con la spazzatura della sera precedente. Non importa quello che hai fatto per lei. Conta solo quello che hai fatto per lei di recente. Hai perso una gamba in un incidente sul lavoro? a lei non importa perché nel frattempo Carlotta, l’amica del cuore, ha ricevuto in regalo dal marito un nuovo e fiammante SUV. Se non adempi, e presto, al tuo dovere di provveditore rischi di ritrovarti messo alla porta. Per essere un provveditore di successo devi non solo portare a casa lo stipendio e regalarlo senza tanti indugi a tua moglie ma anche essere simpatico e divertente.

Sfortunatamente per diventare membro produttivo e di successo della società devi fare cose noiose e devi farle bene. Diventarlo richiede parecchio impegno anche se da lei non riceverai in cambio mai nemmeno un grazie. Anzi, vorrà sempre di più col crescere della sua sete consumista, ormai totalmente fuori controllo. Il che ti impedisce di sviluppare quell’attitudine menefreghista tipica dell’alfa.

Ecco un elenco di cose che ti rendono terribilmente noioso agli occhi della donna incline alle emozioni. E’ facile notare come i punti elencati siano destinati a prosciugare la tua energia, la tua linfa vitale e persino la tua gioia di vivere perché ti costringono a dedicare gran parte del tempo ad essere produttivo non solo sul luogo di lavoro ma anche a casa. Per diventare drone di successo devi accuratamente seguire uno schema preciso:

1. Conseguire un titolo di studio;
2. Trovare un lavoro;
3. Tenertelo stretto;
4. Mantenere una buona affidabilità creditizia;
5. Sviluppare una buona reputazione;
6. Investire tempo in opere a favore della comunità;
7. Cavartela tra i fornelli;

Vediamo ora il copione del tipico provveditore per capire se lo trovi allettante. Personalmente trovo ripugnante la vita dello schiavo e del mulo da soma. Ed è per questo che sono fuggito dal tipo di esistenza che mi veniva prospettato dopo averne scoperto le fregature grazie al movimento illuministico della redpill.

E così vorresti diventare un bravo provveditore e mettere a rischio la tua vita e tutto quello che hai puntando su un esemplare femmina irresponsabile e capriccioso? io stesso ti darò la road map che ti condurrà ad una esistenza fatta di lavoro, di sacrifici e di sottomissione a donne e datori di lavoro. Tutto ha inizio con l’istituzione più decantata e venerata in assoluto: la scuola.

Mentre i tuoi coetanei se la spassano passando da una tipa facilotta all’altra, bevendo, facendo baldoria e comportandosi da irresponsabili, tu corri a casa e ti metti a studiare chino sui libri perché punti sempre a conseguire il massimo dei voti. I professori ti assicurano che un giorno l’encomiabile impegno profuso verrà ripagato e tu ti fidi di quello che dicono. Anche se da adulto avrai bisogno relativamente di poche risorse finanziarie per vivere una vita felice e soddisfacente, il tuo ruolo non è quello di vivere per te stesso ma piuttosto di vivere per alimentare lo stile di vita materialista e sprecone di una donna. Pertanto dovrai impegnarti a guadagnare un ottimo stipendio a beneficio della tua futura padrona. In caso contrario il rischio è quello di venir messo da parte assieme a tutti gli altri incel che trascorrono le giornate sul web a guardare video porno e a masturbarsi.

Ora che hai ottenuto l’approvazione, con tanto di pezzo di carta, di qualche università statale o di altra istituzione di indottrinamento progressista è giunta l’ora di baciare il deretano ai capi del personale (in maggioranza donne) e di ricorrere ad ogni stratagemma utile a farti assumere. Presto ti trasformerai in un Peter Gibbons, personaggio del film Office Space (1999), pellicola satirica incentrata sulla vita lavorativa e sulla frustrazione quotidiana di un pugno di individui insoddisfatti del loro lavoro in una software house nell’America di metà anni ‘90. A differenza di Peter però non devi ribellarti alla macchina. Per continuare ogni mese ad intascare lo stipendio devi solo fare il leccaculo e stare al gioco. Non devi opporti all’autorità ma accettarla. Ricorda: sarai qui per sempre o fino a quando l’ennesima fusione aziendale o una nuova legge-truffa non ti costringerà tra le fila dei senza lavoro e degli esodati.

In qualità di drone nuovo di zecca, lo scopo della tua vita è ora quello di guadagnare quanto più denaro possibile e di spenderlo. Piuttosto che vivere in maniera frugale per una decina d’anni o più, in modo da risparmiare quanto più denaro possibile per poi investirlo in una futura vita di libertà, sarai schiavo dei capricci di tua moglie. Capricci che cambieranno ogni qualvolta viene lanciato sul mercato l’ultimissimo schizzo del suo stilista preferito, un SUV studiato appositamente per muoversi nelle aree residenziali, qualche prodotto pubblicizzato alla TV o quando l’amica Carlotta decide di ristrutturare casa. Devi dunque a tutti i costi mantenere una reputazione creditizia eccellente pagando gli interessi al sistema piuttosto che incassarli come farebbe un buon risparmiatore. Devi essere pronto a tirar fuori la carta di credito e a usarla in qualunque momento, a seconda dei gusti della tua padrona.

Hai una voglia matta di prendere a calci quel saputello che ti ha appena insultato? non puoi farlo. Come provveditore devi imparare a tenere a bada le emozioni e a trattenerle nelle profondità delle tue viscere. Purtroppo per te devi lasciare che uomini e donne, soprattutto queste, possano mancarti di rispetto perché tu sei il bravo ragazzo dai nervi saldi, calmo ed impassibile, della tua comunità. Senza questa eccellente reputazione, che verrebbe a mancare se qualcuno sui social dovesse mai postare fatti e commenti negativi sulla tua persona, non saresti più vendibile sul mercato del lavoro. Il modello di riferimento per i provveditori come te è Ned Flanders, il vicino di casa estremamente religioso della famiglia Simpson. Benevole e di anima buona, è anche timido e piuttosto goffo e credulone. Quando non sei impegnato a trascorrere ogni settimana 40 e più ore in ufficio per fare ricco l’ingrato datore di lavoro, sarai costretto a metterti al servizio della comunità con opere di bene che i tuoi superiori sfrutteranno per pavoneggiarsi e per dare una ripulita alla loro immagine pubblica. Ovviamente a tue spese.

Cucinare potrebbe essere oppressivo per la donna ma non per te, umile maschio! Mentre tua moglie è al cellulare che scambia messaggi con l’alfa di turno col quale si vede a tua insaputa, tu dovrai startene in cucina e preparare una cena prelibata per lei e, se sei fortunato, per la discendenza che ti ha donato. Che però potrebbe anche non essere biologicamente tua. Ci hai mai pensato?

Indossa il grembiule, nascondi le palle in mezzo alle gambe e sorridi: hai appena completato l’ultimo step per acquisire quelle competenze necessarie per diventare l’involucro di maschio completamente castrato e sfruttato a totale beneficio della felicità di chiunque, tranne la tua. Dopo aver finito di preparare la cena, ricorda di sistemare la cucina e lavare i piatti.

Se questo stile di vita ti ripugna, puoi sempre scegliere di andare per la tua strada. Non è politicamente corretto gridare ai quattro venti la libertà di cui godi per non esserti fatto sfruttare in questo modo. Alla fin fine la scelta è tra vivere per te stesso o vivere per gli altri. Se ci fosse una valida ricompensa per un sacrificio simile, così come è stato per lungo tempo sotto il patriarcato mondiale, sarebbe anche giustificabile. Ma l’attuale accordo tra i generi non funziona più e altro non è che sfruttamento di forza lavoro maschile e di risorse da essa derivanti.

Vale la pena aggiungere che se ti comporti da beta provider nessuna donna avrà mai rispetto di te. Al contrario, le sue richieste aumenteranno. Col passare del tempo sarai sempre più preso dalla disperazione di dover a tutti i costi fare i salti mortali per esaudire i suoi desideri. Tante sono le richieste che sono già state piazzate sulle spalle del beta tali da consumare tutte le sue ore di veglia, dalla gioventù sino alla morte. Non dovrai però preoccuparti di perdere la tua dolce metà se continuerai a portare a casa lo stipendio e se continuerà a ricevere i benefici dovuti dall’essersi associata a te. Ti resterà accanto anche se probabilmente muore dalla voglia di frequentare uomini dominanti (e il genere editoriale dei romanzi rosa ne è la riprova). Potrebbe però anche decidere di dare seguito alla sua voglia, come oggi sempre più spesso accade.

Per me il massimo dell’assurdità è dover pagare per un mucchio di robaccia inutile. Meglio non partecipare piuttosto che farsi coinvolgere in un gioco le cui regole sono palesemente truccate. E’ una triste osservazione sull’odio per il genere maschile della nostra società quando basterebbe così poco per rendere felice l’uomo. La donna però rifiuta di fare qualunque cosa che possa portare un po di luce nella vita del drone lavoratore a meno che lo stesso non possa essere usato per il suo denaro, se ne ha.

Oggi, per chi nonostante tutto decidesse di continuare a giocare, la scelta è tra essere un noioso beta che se gli va bene dovrà accontentarsi degli avanzi e degli scarti sessuali di altri uomini o diventare un tamarro menefreghista al quale la donna non riesce a resistere.

Il Costo

Ma quanto gli viene a costare al mese? Chissà se almeno se ne rende conto!

E’ quello che mi passa per la testa quando vedo passarmi accanto una coppia. Soprattutto se la donna ha un alto valore sessuale di mercato. Se è particolarmente attraente, con un corpo da 10/10. Può sembrare brutale o insolito a chi non capisce di seduzione ma è così che vede le relazioni chi è benedetto ma allo stesso tempo condannato dall’abilità di vedere la realtà per quello che è: nuda e cruda.

Ogni donna ha il suo prezzo. Ipergamia e la La Legge di Briffault regnano sovrane. L’elenco delle prove che confermano questa realtà è lunga. Ti basterebbe aprire gli occhi (se non li hai mai usati prima) e fare attenzione al modo in cui si comporta la donna.

Subito dopo penso:

“Chissà LUI quali errori farà (o che LEI dice di aver fatto) che porteranno la relazione alla fine”.

Quanto gli verrà a costare tutto questo. Se verrà ridotto in schiavitù dall’apparato legale ginocentrico.

In passato ho avuto modo di frequentare delle belle donne e ho provato sulla mia pelle quello che ti fanno passare. Quasi mi dispiace per questi uomini perché so bene quali numeri da circo hanno probabilmente dovuto eseguire per ottenere l’attenzione delle donne che frequentano. E quanto della loro vita e della loro libertà hanno dovuto ipotecare per stimolare ed allettare il loro istinto ipergamico con beni materiali e di consumo. E’ il classico modus operandi del beta dalle intenzioni serie.

So anche che ora si ritrovano sottomessi legalmente, culturalmente e spiritualmente ai capricci delle compagne. A poca distanza da una falsa accusa di violenza domestica o dalla solita frase “non sei tu, sono io” per poi ritrovarsi con la vita distrutta e senza più stimoli ad andare avanti.

Una volta posato lo sguardo sul buco nero che è la sessualità e la psiche femminili non riuscirai più a vedere allo stesso modo le donne e tanto meno gli uomini che stanno in coppia con loro.

Nessun Rischio Solo Vantaggi

La donna non vuole punizioni o disincentivi per il suo comportamento ormai disinibito. E giudicando dalle attuali normative nettamente a favore in materia di diritti riproduttivi, diritti civili, occupazionali e di famiglia, ha prevalso.

E’ tramite l’osservazione del comportamento degli individui, delle multinazionali o dei governi che possiamo dedurre che alla base di tutte le decisioni prese c’è sempre un incentivo o disincentivo di natura economica.

Gli Stati vanno in guerra per prevenire distruzioni e perdite. Le aziende abbandonano i paesi con un’imposizione fiscale sfavorevole. La gente paga le tasse nei tempi previsti per evitare di dover poi pagare multe salate.

Tuttavia se rimane incinta di un altro uomo che non sia suo marito non ne paga le conseguenze. E’ proprio il motivo per cui sceglie di farlo senza tanti scrupoli. Non solo. Il sistema la ripaga col mantenimento per il figlio da parte dell’ignaro padre legittimo se questo si accorge che il figlio non è biologicamente suo perché conta solo e soltanto il benessere del minore. Il sistema costringe così l’uomo a corrispondere all’ex coniuge un sostanzioso paracadute vaginale perché possa comodamente atterrare nel mondo della singletudine. Veramente ingegnoso!

http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-figli-non-sono-suoi-deve-mantenerli-1498387.htm

http://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/famiglia/2018/03/06/news/tradito_e_beffato_per_i_giudici_deve_mantenere_i_figli_dell_altro-190517029/

Persino un topolino deve districarsi in un impervio labirinto per guadagnarsi un pezzettino di formaggio. Invece per lei il labirinto coniugale consiste di sole due porte contigue – entrata e uscita – ed ecco che il formaggio è disponibile gratuitamente e senza sforzo alcuno. Congratulazioni al legislatore che ha creato un simile sistema di incentivi a favore della donna!

Insomma, il numero dei matrimoni in Occidente è globalmente in calo perché mancano gli incentivi o il desiderio di impegnarsi come accadeva un tempo. Soprattutto per l’uomo, gli incentivi sono pari a zero. Solo rischi. Lo stesso non si può dire della donna. Non essendoci più alcun pregiudizio contro chi si separa, matrimonio e alimenti/mantenimento vengono posti sullo stesso piano. Per lei la ragione principale del matrimonio è quella di avere dei figli legittimi e un modo per poter mantenere non solo la prole ma anche se stessa.

Pertanto propongo le seguenti modifiche perché il legislatore possa prenderle in considerazione in modo da rendere paritarie e giuste le regole del gioco:

  1. abolire gli alimenti alla ex moglie;
  2. impedire che l’assegno di mantenimento per i figli vada direttamente alla madre separata e/o non sposata;
  3. abolire l’automatica custodia dei figli alla madre;
  4. penalizzare finanziariamente la donna sposata che resta incinta a seguito di una relazione extraconiugale;
  5. dare anche all’uomo il diritto di poter rinunciare a diventare genitore;
  6. test di paternità obbligatorio alla nascita;

Basterebbe implementare questi punti per vedere cambiata la nostra società. Ma è quello che si vuole? No. Perché non vi è alcun tornaconto economico per il sistema che si fonda sull’esproprio forzato di quante più risorse maschili possibili a tutto vantaggio della donna.

Matrimonio = Patrimonio.

I politici vogliono i voti delle donne che costituiscono la maggioranza del corpo elettorale. Di cambiare le regole non se ne parla proprio. E le donne? assolutamente contrarie a qualsiasi cambiamento dello status quo. D’altronde come dar loro torto? Hanno solo da guadagnarci. Nessun rischio, solo vantaggi.

Investimento A Perdere

Ti sei mai fermato a riflettere su come gestire un investimento ad alto rischio e a bassissima rendita noto anche come donna?

Immagina di riempire di banconote una valigetta e poi di dare le chiavi a tua moglie, al suo avvocato e allo Stato burocrate sperando che tutto fili liscio. Non ti fregherebbero mai, giusto?

Ma aspetta un momento! Forse non sarebbe un’idea così prudente. Perché? perché la donna è sempre un investimento a perdere. E’ un fatto scontato in questa oscura fase storica che stiamo attraversando, fatta di matrimoni usa e getta e di avvocati famelici specializzati in separazioni nate da un capriccio.

Oggi lo status quo tra uomo e donna si è deteriorato a tal punto che sembra di vivere in un episodio di Ai Confini Della Realtà (link).

Immagina una realtà in cui l’uomo può rischiare l’arresto solo per aver approcciato una donna; in cui la donna può usare il mantello dell’invisibilità per scatenare una pioggia devastante di accuse di molestie sessuali (alcune vecchie anche di decenni e tutte da provare) sulla carriera di personalità maschili del mondo dello spettacolo, della politica e della cultura in generale; in cui la donna non offre assolutamente alcun beneficio né nella relazione né nel matrimonio; in cui l’uomo viene deriso e umiliato per il  suo naturale istinto biologico e spinto ai margini della società. In cui però la donna continua a voler essere trattata da principessa.

L’attuale generazione di donne post-femminista non aggiunge alcun valore all’esistenza dell’uomo tranne, forse, per una specifica area anatomica. La riprova è data dal fatto che se a fine mese non ti rimane il becco di un quattrino in tasca, prova a lasciare la tua ragazza e vedi che succede alle finanze. Basterebbe questo per farti capire come la sua sola presenza sia una rovina per le tue tasche.

Ecco alcuni punti che dimostrano come nell’odierna realtà distopica la donna sia divenuta un peso piuttosto che una risorsa e che contribuiscono a svalutarne il già scarso valore. In pratica, come passare da investimento rischioso ad investimento spazzatura. La donna offre:

1. Nessuna sicurezza nella relazione. La frase finché morte non vi separi è diventata aria fritta. Dall’uomo ci si aspetta che investa ingenti somme di denaro in una relazione senza alcuna garanzia che ne valga veramente la pena.

2. Enorme rischio finanziario. E’ sufficiente che un giorno si svegli e ti dica di non essere più felice perché la situazione in breve tempo degeneri e si trasformi in una valanga che tutto travolge. Un disastro finanziario ed emotivo senza precedenti per l’ignaro marito.

3. Detesta cucinare. L’ironia nel vedere tante donne impegnate nel sociale mentre con aria spavalda preparano piatti per lavoratori indigenti e migranti (in stragrande maggioranza uomini) non viene minimamente colta dalle femministe che considerano la cucina come fosse una tortura. Ma che non sembra aver ucciso né mia madre né mia nonna.

4. Verginità e fertilità in declino. Di fatto rende grottesca e ridicola la sola idea della sposa di bianco vestita una volta che, con la testa che ancora le gira e fisicamente a pezzi, decide di scendere dal cazzosello alla ricerca del pollo di turno con cui sistemarsi. Alla bella età di 30 anni la sua fertilità è già in netto declino.

5. Nessuna garanzia di fedeltà. La colpa dell’infedeltà femminile ricade sempre su di te. Ricordi quando dieci anni fa ti sei dimenticato del suo compleanno? eri convinto che ti avesse perdonato. E invece…

Non serve leggere un manuale commerciale per capire che la donna è il peggior investimento che tu possa fare. Nel corso della tua intera esistenza i costi superano abbondantemente i benefici. Che poi alla fin fine a cosa si riducono se non a del sesso occasionale o ad avere una famiglia che può esserti portata via in qualunque istante?

Almeno in passato la donna ti poteva offrire 10-15 anni di nubile bellezza e giovane fertilità oltre alla buona capacità di gestione della casa e alla monogamia culturalmente imposta. Soprattutto finché morte non vi separi significava esattamente quello che prometteva di essere. Quella breve finestra di giovanile freschezza e di fertilità ti veniva concessa a patto che ti fossi occupato a vita di lei, dei suoi bisogni e della prole.

Oggi non è più così. La donna ha rinnegato la sua parte del contratto però continua a voler essere mantenuta con tutte le meraviglie che il mercato può offrire caricando così un enorme fardello sulle spalle di mariti e compagni. Ma a lei non importa perché ti considera sacrificabile alla stregua di lamette usa-e-getta.

Immagina se l’uomo iniziasse finalmente a calcolare il costo della relazione e guardasse all’investimento come fosse un pagamento mensile alla sua principessa.

Immagina se questi soldi venissero invece messi da parte ed investiti. In breve tempo vedremo crescere una schiera di uomini benestanti. Mentre la stragrande maggioranza delle donne avvezze a spendere e a spandere senza ritegno diverrebbe ancora più indebitata e povera di quanto non lo sia già.