Il Processo Di Betaizzazione

Il processo di betaizzazione è la modalità con cui la donna che frequenti ti trasforma col tempo in un essere debole e privo di spina dorsale, di solito per mezzo di sceneggiate, drammi, pretese, imposizioni, intimità sessuale (concessa o trattenuta) o minacce.

Per definizione è l’Uomo Superiore/Dominante quello che dispone delle maggiori opzioni di scelta (sessuale). Pertanto appena inizi a vederti regolarmente con una donna il tuo potere prende una decisa china discendente dato che le tue possibilità di scelta sono a tutti gli effetti ridotte ad una sola. Una volta iniziata la relazione, la trasformazione non può essere arrestata.

Vi sono però alcuni specifici punti nell’arco temporale di una relazione che possono rallentarla. A ciascuno di questi punti si accompagnano alcune varianti che possono dare tre esiti diversi:

1. Fine della relazione;
2. Rallentamento del processo;
3. Accelerazione del processo;

Hai anche un’altra scelta che puoi mettere in pratica quando vuoi ovvero mettere fine alla relazione. Hai sempre questa facoltà. Ma non meravigliarti quando le emozioni e la biochimica ti rendono talmente cieco e sordo da dimenticarti di averla.

I punti che determinano la trasformazione in Beta sono i seguenti:

1. Accordo di Esclusività:
Ha inizio nel momento in cui due persone sono reciprocamente attratte e simbolizza l’inizio del condizionamento sociosessuale che porta al concepimento della prole. In termini biologici equivale alla decisione di legarsi e mettere su famiglia. Il processo ha origine da questo avvicendamento di prerogative. L’accordo può essere sottoscritto o in maniera esplicita (verbalmente) o in maniera implicita (trascorrendo gran parte della vostra intimità assieme).

Variante: rifiuta l’esclusività continuando a frequentare altre donne. Possibili esiti:
a) Mette fine alla relazione seduta stante (raro);
b) Rallentamento del processo bloccando la relazione nella sua fase iniziale. Richiede però che venga fatto sul serio.

Tuttavia più è il tempo trascorso assieme e più ci si ritrova invischiati nel processo. Il tuo comportamento può venir modificato a tal punto che:
a) Sei costretto a simulare esclusività trascorrendo tantissimo tempo assieme;
b) Continua a indebolirti dando per scontato che il rapporto sia esclusivo. Il che a sua volta ti costringe a continuare a subire il processo (molto comune)!

Opporsi non serve a nulla. Alla fine, trascorso tempo sufficiente, ti ritroverai comunque immerso nella betaizzazione. Ti ci costringerà chiedendoti apertamente se il rapporto è esclusivo (sempre che non l’abbia già dato per scontato).

2. Territorialità
E’ il punto in cui rafforza l’esclusività del rapporto tramite alcuni rituali comportamentali quali:

a) Lasciare di proposito oggetti personali in casa tua;
b) Lasciare segni sul tuo corpo (morsi e graffi durante l’intimità);
c) Ricercare esempi concreti dei tuoi contatti con altre donne per porvi fine (un punto che avresti potuto evitare non accettando di essere esclusivo con lei).

Comportamenti che a prima vista potrebbero sembrare carini e adorabili. Sei programmato per considerarli tali in modo che il processo possa proseguire indisturbato col fine di farti assumere la responsabilità di crescere la prole. Ma sia chiaro: quello che sta facendo è metterti le catene addosso col preciso scopo di intrappolarti.

Variante: continua a frequentare altre donne. Esiti possibili:
a) Lo viene a sapere e mette fine alla relazione (raro).
b) Rallentamento del processo causato dal dramma che ne segue.

Questa strategia ti permette di guadagnare un bel po di tempo ma dipende dalla donna e da quali tattiche le sue amiche le suggeriscono di seguire. E’ una strategia che può crearti problemi e grattacapi e comunque dovrai essere estremamente tenace e risoluto per portarla avanti.  La maggior parte degli uomini non ci riesce e dunque cede all’esclusività perché crede (a torto) che sia il lasciapassare per una comoda vita di sesso abbondante e a richiesta senza doversi sbattere più di tanto. Purtroppo per loro non sarà così. La bella vita con una donna è solo una falsa credenza. Anche quelle brave operano allo stesso modo ma il loro approccio è più morbido.

3. Primo rifiuto di intimità
Sa bene che per tenerti stretto deve fare in modo che stare con lei abbia per te dei vantaggi e dunque inizialmente non dirà mai di NO. Man mano che il processo va avanti ti ritroverai però coinvolto sempre di più fino a quando si renderà conto che può negarsi (spesso il motivo è apparentemente accettabile, ad esempio dolori mestruali o stanchezza fisica ecc.) senza che per questo tu decida di mettere fine alla relazione.

Finora hai accettato i termini dell’accordo sulla base di intimità a richiesta. Ma il pozzo si sta lentamente prosciugando. Se riesce a negarsi con successo anche una sola volta senza che tu metta fine alla relazione, il comportamento inizierà ad apparirti del tutto normale. Inizialmente le motivazioni, come spiegato sopra, hanno una parvenza di validità. Quando però si rende conto che su di te hanno un forte impatto emotivo, nella sua mente (e nella relazione) si insinua il rifiuto da utilizzare come arma. All’inizio sarà graduale per cui o non ci fai caso o non ti importa più di tanto. Ma è destinato a crescere. Alla fine si ritroverà tra le mani il controllo sull’unica vera cosa che ti ha spinto ad accettare l’esclusività. Il problema è che ora sei coinvolto e decidi dunque di non troncare anche se l’intimità va scemando.

Il primo rifiuto di intimità è il vero punto di svolta di questa particolare dinamica.

Variante: Dille di non farlo mai più. Esiti possibili:
a) Mette fine alla relazione (raro).
b) Accetta ma solo temporaneamente per evitare drammi. Nel frattempo ha però capito che il rifiuto può essere usato contro di te per colpirti. Durante questo periodo di grazia il processo subisce un rallentamento.
c) Non accetta. Potrebbe fornire motivazioni (valide o meno) per giustificare i suoi rifiuti. Puoi accettarle in modo esplicito (verbalmente) o implicito (restando nella relazione). Ma accettandole il processo subisce una velocizzazione.

4. Totale mancanza di rispetto
E’ lo spartiacque tra i Tempi Felici e i Tempi Bui. Smette persino di essere cortese nei tuoi confronti. Inizia a vederti di meno, rifiuta completamente anche quella poca intimità che ancora era presente, esce con gli amici invece di uscire con te, insinua di avere altre storie solo per farti del male, ti tratta come un bambino o potrebbe fare capolino nel tuo tempo libero impedendoti di dedicarti alle tue faccende. Tutto quello che puoi vedere in un matrimonio che volge al termine lo puoi ritrovare in questa fase.

Variante: Nessuna, è finita. Puoi solo contrastare i suoi tentativi di mancarti di rispetto.

Se vuoi indietro i bei tempi dovrai cercarti un’altra donna!

Anche se a questo punto hai qualche fugace scappatella con altre donne non puoi riportare indietro la relazione. Anzi, se viene a scoprirlo proverà ad indebolirti socialmente e finanziariamente in modo da castrarti ulteriormente. Per fortuna non mi sono mai ritrovato così in fondo nella betaizzazione e non ho nemmeno alcuna intenzione di finirci nuovamente. Ma dopo aver trascorso un certo arco di tempo con una donna potresti ritrovarti a vivere questa identica situazione.

Il tuo obiettivo dev’essere quello di far durare il più a lungo possibile la fase dei Tempi Felici usando varianti e contromisure. Per i cavalier serventi o per chi semplicemente non ha alcuna idea di come funzionano le dinamiche di una relazione i Tempi Felici durano si o no qualche giorno.

Con le giuste strategie puoi tuttavia farli durare a lungo, per mesi se non per anni. Dipende soprattutto dalla conoscenza di questa dinamica, dal tipo di donna che frequenti e dalla bravura con cui applichi le varianti.

Fintanto che ti trovi nella fase dei Tempi Felici la relazione può anche essere piacevole. Alla fine però non si tratta altro che di una serie di cicliche e quotidiane seghe mentali che ruotano tutte attorno alla donna che frequenti. Non avere una relazione di certo ti rende libero da tutto questo.

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Matrimonio e Sicurezza

Chi segue questo blog sa che spesso dedico ampio spazio alla relazione monogamica meglio nota come matrimonio. Vedi anche i seguenti post:

10 Buoni Motivi Per Non Sposarsi

Il Matrimonio E’ Noia

Il Matrimonio Moderno

Il Matrimonio E’ Una Trappola Mortale

Non è che sono stato single per tutta la vita e che non conosca bene le dinamiche di una relazione. A volte però capita di chiedere a qualcuno, soprattutto se molto giovane, perché si è sposato. Ecco le risposte che puntualmente ricevo:

Mi sono sposato perché volevo la sicurezza data da una relazione“.

Mi sono sposato perché volevo la sicurezza che il matrimonio apporta“.

Perché mai un uomo dovrebbe dare risposte del genere?

Il matrimonio non ti garantisce alcuna sicurezza. O meglio, la garantisce solo alla donna! E sai perché? Perché la maggior parte non ha il becco di un quattrino in banca, nessun tipo di investimento, nessuna proprietà a meno di non averla ereditata. La maggior parte inizia una relazione in una situazione debitoria grave e la ragione principale per cui si ritrovano a navigare in un mare di debiti è l’aver speso tutto in scarpe, borse e borsette, abbigliamento firmato, vacanze con le amiche ecc. ecc. nella speranza un giorno di incontrare chi alla fine sarà costretto a mettere mano al portafoglio per estinguere tutti i loro debiti. Solitamente quando fai conoscenza con una donna, questa si trova in una situazione debitoria grave.

Il suo Principe Azzurro non è lì solo per metterle un bel diamante al dito ma anche per estinguere tutti i debiti, le bollette e le spese contratte con carte di credito usate spregiudicatamente. Questo è il suo compito. La donna si garantisce sicurezza legale e finanziaria se riesce a convincerti a firmare quell’accordo-truffa, detto anche contratto matrimoniale, perché sarà lei a riceverne i benefici. A te spettano solo gli obblighi.

In genere il suo contributo economico nella vita di coppia rasenta lo zero. Anche se avete entrambi un impiego sarai tu a doverti accollare le spese dell’affitto perché i suoi soldi sono suoi e continuerà a spenderli in abbigliamento firmato, borse e borsette, scarpe, cinture, accessori vari, gioielli, cosmetici, bagni-schiuma, lingerie o chissà cos’altro ancora. Lei spende su se stessa e a te spetta l’onere delle spese quotidiane. Quello che ti resta in tasca lo spendi per te ma si tratta comunque di pochi spiccioli. Poi potrà uscire con le amiche e di nascosto andare a letto col tuo miglior amico o col ragazzo conosciuto ai tempi del liceo o dell’università e magari rintracciato su uno dei tanti social di cui il suo smartphone è pieno. E se anche lo vieni a scoprire può comunque portarti via metà di tutto quello che hai. Fa quello che le pare e piace perché tanto sa che non puoi farci nulla.

Non c’è alcun dubbio che il matrimonio offra sicurezza alla donna. Ma non è così per l’uomo. O vivi nel mondo dei sogni? L’idea che la tua compagna ti sarà sempre fedele se la sposi. Non è necessario sposarla perché ti sia fedele. Oppure hai bisogno di sposarti perché lo sia? significa forse che durante la vostra frequentazione è libera di spassarsela con altri giovanotti fino al giorno delle nozze? è così? quali vantaggi ti derivano dal sottoscrivere quel contratto? mi stai dicendo che le è permesso andare a letto con chiunque le capiti a tiro sino al giorno delle nozze e che è garantito che non lo farà mai più una volta sposati? non corre nemmeno il rischio di subire penalità di carattere finanziario se mai dovesse venire meno agli estremi dell’accordo!

Se ti sposi e accetti di darle metà di tutto quello che hai potrà in seguito impunemente tradirti con tuo padre, tuo fratello, il tuo migliore amico, col capo e con chiunque dovesse trovare attraente. Poi, una volta colta in flagrante, potrà abbandonarti al tuo destino e lasciarti in mutande. Per lei è assolutamente un affarone! Se tutto quello che cerchi è intimità sessuale puoi averla anche senza sposarti. Anzi, sono sicuro che ne stai senz’altro ricevendo anche adesso. Oppure sei convinto che sarà addirittura più abbondante una volta firmato quel contratto? Non lo sarà affatto. Nove volte su dieci la qualità che ora ricevi è in assoluto la migliore. Non sarà mai migliore. Nove volte su dieci è destinata a peggiorare una volta sposato. Sia la qualità che la frequenza.

Non che ti consigli di convivere con una donna, anzi! Ma sai perché la donna che ora frequenti è restia a vivere con te? hai mai notato come si oppone alla sola idea? Mi riferisco a quelli che hanno provato a convincere la propria ragazza a trasferirsi armi e bagagli a casa loro e si sono trovati davanti ad un netto rifiuto con la scusa di non essere pronta o di preferire aspettare il giorno delle nozze. In realtà sai quali sono le vere motivazioni? non vuole che tu scopra quanto poco sia disposta a concedersi; non vuole essere vista senza trucco; non vuole essere vista mentre si abbuffa di schifezze. E non vuole nemmeno che tu senta gli odori provenire dal bagno dopo una lunga sessione trascorsa seduta sul cesso. Insomma non vuole che si sappia tutto questo sul suo conto. Inevitabilmente la convivenza porterà a galla tutti i suoi difetti perché sarà costretta ad abbassare la guardia. E lei questo lo sa bene.

Se si è messa in testa di farsi sposare da te resisterà all’idea di andare a convivere non perché sia immorale, non perché Dio non approverebbe, non perché la famiglia o i genitori non approverebbero. D’altronde siamo nel 21° secolo! Non intende farlo perché scopriresti tutto quello che finora è riuscita accuratamente a nascondere ai tuoi occhi.  Quando vuole farsi sposare si presenta nel modo migliore possibile. Solo dopo vedrai il suo vero volto.

Quello che voglio dirti è questo: nel matrimonio non troverai alcuna sicurezza. La tua dolce metà può comunque andare a letto con chiunque voglia perché sa che può portarti via tutto, famiglia inclusa. Avrai il massimo della sicurezza quando rifiuti di sposarla perché se le sue scappatelle dovessero venire alla luce potrai scaricarla in un battibaleno e senza alcuna compensazione economica.

E’ un concetto di primaria importanza!

Ripeto: il massimo della sicurezza che potrai mai avere nella tua vita è quando le dici che non sei ancora pronto per il matrimonio o semplicemente ti rifiuti di sposarla. Finché ti rifiuterai il suo comportamento sarà esemplare. Se ha un carattere da stronzetta lo terrà a bada. Se le piace uscire di notte con le amiche dirà loro che per un po di tempo dovrà abbandonare la scena notturna mentre si cimenta nell’arte del convincimento (su di te). Se le piace spendere e spandere come non ci fosse un domani dovrà mostrarsi frugale e parsimoniosa. Se ti piace il sesso si concederà sei volte al giorno, domeniche incluse. Come un bravo e subdolo venditore di auto, farà di tutto per farti firmare quel contratto!

Per l’uomo invece il matrimonio non apporta alcuna sicurezza. Nessuna garanzia di nessun genere. E’ solo un’illusione. La sicurezza esiste solo per la donna perché ne deriva sicurezza finanziaria se sei benestante e/o ricco o hai un buon impiego. Riceverà una parte importante del tuo denaro senza che abbia assolutamente mai fatto nulla tranne convincerti a firmare. In seguito potrà fare quello che le pare tipo riprendere a spendere con le carte di credito a te intestate. Dopo averla scoperta tra le braccia del tuo migliore amico potrà toglierti tutto il malloppo che verrà liberamente speso su di se e sul tuo (ex) migliore amico!

Per questo ti chiedo: se mai volessi sposarti lo faresti perché credi che il matrimonio offra sicurezza? io dico di no. Non offre alcuna sicurezza. Basta vedere quanti uomini separati non riescono a vedere i propri figli magari perché le loro ex fanno di tutto per tenerli lontani da loro o perché si trasferiscono altrove col nuovo compagno conosciuto su qualche social. E intanto sono costretti a mantenere figli che non vedono mai.

La sicurezza è solo un’illusione.

Condizionamento Sociale

Uno dei temi che più mi appassionano è il Condizionamento Sociale e i danni che continuamente provoca col costante bombardamento di stupidaggini buoniste che mandano in pappa il cervello e fanno fare cavolate di cui poi ci si pente amaramente.

Il Condizionamento Sociale è essenzialmente legato ai media tradizionali, in primis cinema e televisione, che contribuiscono in maniera subdola a influenzare le tue opinioni su qualunque argomento, dal sesso alla politica all’economia.

Ogni opinione influenzata dal Condizionamento Sociale ti spinge a credere che matrimonio e figli siano fonte di eterna felicità. E’ solitamente indirizzato a uomini giovani e meno giovani che al termine del lavaggio del cervello avranno l’errata convinzione che da qualche parte là fuori ci sia la donna che li amerà per sempre, che non li tradirà mai e che non si stancherà mai di loro.

C’è anche un altro aspetto del Condizionamento Sociale che è altrettanto pericoloso, se non di più. Tipico di tutte le commediole romantiche prodotte dagli anni ‘80 in poi e che seguono lo stesso identico schema:

1. Lei conosce Lui.

2. Lei è capricciosa, intraprendente e carina ma non tale da alienarsi le simpatie del pubblico femminile in sala (diciamo che è “costruita” al punto giusto). Solitamente il suo personaggio è quello della donna “forte ed indipendente che non ha bisogno di un uomo” o di quello della “brava ragazza che non riesce a trovare il tipo giusto“.

3. Lui invece è bastardo, arrogante, distaccato e problematico. Nel cinema, soprattutto quello hollywoodiano, i più comuni tipi di uomini di cui le donne si invaghiscono sono: 1) il bastardo psicopatico; 2) l’uomo di affari freddo e distaccato; 3) il saputello insensibile, stronzo ed arrogante.

4. Lei e Lui entrano quasi subito in conflitto e non vanno d’accordo. Litigi e problemi.

5. Lui si ammorbidisce e scopre che Lei in fondo gli piace. Finiscono a letto e iniziano a frequentarsi. Entrambi ardono di passione.

6. Tre quarti dentro al film avviene qualche guaio insormontabile, di solito per colpa di Lui. Si lasciano. Lei si dispera. Tutto molto triste.

7. Quasi verso la fine del film inaspettatamente tornano assieme. La felicità è palpabile. E alla fine vissero per sempre felici e contenti. Il matrimonio o la convivenza sono solitamente sottintesi o anche palesemente dichiarati.

Magari ora penserai che il problema stia nel fatto che si vuole mettere in buona luce solo la protagonista femminile. Vero. È effettivamente così ma è da oltre vent’anni che nei film, nelle serie TV e negli spot pubblicitari veniamo dipinti come buffoni incapaci e derisi in continuazione. E’ uno schifo ma non di certo una novità. Ne siamo tutti consapevoli. Persino le donne.

Quello a cui mi riferisco è qualcosa di molto più subdolo che il tuo conscio non può percepire ma che il subconscio può. E cioè:

Cinema e televisione ti fanno credere che una relazione sentimentale sia una passeggiata! Se sarai bravo a sopravvivere alle turbolente fasi iniziali accadrà qualcosa di magico: vi innamorerete l’uno dell’altro, resterete insieme in assoluta beatitudine e tutto sarà eternamente meraviglioso. Il lavoro è terminato e ora finalmente verrai ripagato delle sofferenze che hai patito. Tu e la donna della tua vita vivrete felici e contenti fino alla fine dei vostri giorni.

Tutto questo ti sembra familiare? è perché l’hai visto innumerevoli volte al cinema o alla tv. Ma lo hai mai sperimentato nella vita reale? è molto improbabile. Perché non è così che vanno le cose. Ma esattamente al contrario.

All’inizio, se frequenti qualcuno che ti piace (e se ovviamente ne sei ricambiato) non avrai grossi problemi. Siete in piena luna di miele che può durare dai sei mesi ad un anno. E’ la parte più facile della relazione. Sei euforico e il desiderio dell’altro è simile a quello causato dalla dipendenza da droghe. Non litigate mai perché ancora non vi trovate completamente a vostro agio tra di voi e nemmeno volete farlo. L’altra persona è così “meravigliosa”. Tutto è nuovo ed eccitante.

Ma quando la relazione si assesta e come sempre la luna di miele finisce che succede? Iniziano i problemi. Discussioni. Dissapori. Pretese. Drammi. Noia sessuale. Tradimenti. Gelosie. Un tempo fiorente, la relazione ora non funziona più.

La fase che per cinema e tv è la parte piacevole, la “ricompensa”, è in effetti quella che più crea problemi e drammi. E’ facile essere felici con qualcuno quando ci si conosce a malapena, entrambi ancora avvolti dall’eccitazione della novità. La parte più difficile arriva quando questa si dissolve come nebbia al sole. E se vivete sotto lo stesso tetto è ancora più rognosa. Ancor di più se di mezzo ci sono dei figli.

Quello che i media vogliono farti credere è proprio l’esatto contrario di quello che accade alla maggior parte delle persone. Ecco perché in tantissimi sono convinti che relazioni e matrimoni siano una passeggiata e che dopo la prima fase iniziale il più sia fatto. Falso! E’ la fase iniziale di reciproca conoscenza che è solitamente piacevole mentre la relazione vera e propria richiede costante impegno e sacrificio incondizionato. Una vera e propria lotta di potere per il controllo!

Come sempre la prima difesa contro il Condizionamento Sociale è esserne cosciente ogni volta che lo vedi all’opera. La prossima volta che ti capita di vedere un film dove il matrimonio viene dipinto come fosse il massimo della beatitudine terrena ricordati che chi muove i fili dell’ingegneria sociale ti sta rifilando una balla colossale destinata a far provare alle donne presenti in sala una piacevole gamma di sensazioni (che poi è esattamente quello che si vuole ottenere).

Quello che viene rappresentato sullo schermo però non è nemmeno lontanamente paragonabile a ciò che avviene nella vita di tutti i giorni.

Se Ti Lascia Ti Fa Un Favore

Di recente ho detto di no ad una donna giovane e attraente quando ho capito che l’intenzione era quella di mettermi nella friendzone e di usarmi come orbitante. Risentita, mi ha chiesto perché tra uomini e donne non può esserci una semplice amicizia, senza coinvolgimento sessuale. Ho risposto che se voleva qualcuno con cui confidarsi poteva sempre cercarsi un’amica. Sono solo interessato a trascorrere assieme a una donna qualche ora in lieta compagnia (ovviamente lieta per entrambi altrimenti meglio lasciar perdere). L’uomo ha già i suoi amici e se non ne ha può sempre prendersi un cane che, a differenza della donna, gli sarà semper fidelis. Non ho bisogno di una donna per amico, come qualche decennio fa cantava un grande della canzone italiana. Non faccio da tampone emotivo né da amichetta col pisello. Ci sono sempre i beta per quello.

Proprio non riesco a capire perché certi uomini si ostinino a sposarsi nonostante corrano seriamente il rischio di pagare un tributo salatissimo sull’altare delle leggi ginocentriche. Si inginocchiano in atto di sottomissione e mettono legalmente le loro vite nelle mani di una creatura che non è esattamente un mostro di logica e razionalità. E’ per questo che, non credendo ai suoi occhi, piange e si copre la bocca con le mani! Lo fa soltanto perché spiazzata dal fatto che il duro lavoro profuso abbia finalmente dato i frutti sperati. Ancora stenta a credere che il povero beta che frequenta è caduto nella trappola che lei gli ha teso. Finalmente ha trovato qualcuno che si prende cura di lei e che la protegge. Le donne sono proprio come bambini in corpi di adulti.

Accetteresti di sottoscrivere un investimento dove hai buone probabilità di perdere almeno il 50% della somma investita? se sei nel pieno possesso delle tue facoltà mentali non credo proprio. Perché allora ritieni che il matrimonio sia un investimento diverso? è esattamente la stessa cosa! perché metti a rischio il 50% di tutto quello che hai, famiglia esclusa (quella per legge va alla madre, tu non puoi accampare alcun diritto anche se ti fanno credere il contrario). Non credere che potrebbe andarti bene solo perché qualcuno che si è gettato dal quattordicesimo piano di un palazzo è sopravvissuto. Le probabilità di sopravvivere ad un simile tuffo nel vuoto sono piuttosto bassine…  

Gli uomini cercano sempre modi creativi per far colpo su queste creature perché sinceramente vogliono loro del bene. Ma il sentimento non è reciproco. Proprio non lo è. Ed è questo che bisogna capire. Tu, uomo, sei soltanto qualcuno che può usare per guadagnare qualcosa. Sei un’utilità. Un tramite, un mezzo. Puoi servire per mettere su famiglia, per fuggire dalla casa dei genitori, perché le amiche si sono sposate, perché non vuole restare zitella, perché ha bisogno di un tetto sulla testa, perché vuole dei figli o per migliorare la sua condizione sociale. Insomma puoi ricoprire un’ampia gamma di ruoli. Solitamente andrai a ricoprire quello di provveditore beta meglio noto come ultimo della lista. Della sua lunga lista di amanti occasionali e di relazioni seriali.  

La messinscena di solito viene allestita con chi dimostra di essere un buon mulo da soma. Tutto ha inizio con te che approcci la donna che ti piace e che apparentemente sembra una persona perbene. Spesso e volentieri tutto ha fine con lei che si rivela essere la persona che veramente è. Ma tu sei convinto di esserne innamorato e che è quella giusta.

Da quel momento il tuo comportamento cambia:

  1. Sei esageratamente gentile nei suoi confronti;
  2. Ti immagini già in una relazione;
  3. Vai a dormire col sorriso stampato in faccia;
  4. Senti le farfalle nello stomaco;
  5. Ascolti canzoni pop mielose e pensi a lei continuamente;
  6. Ti immagini già di avere dei figli;
  7. Ti immagini nell’atto di prenderti cura di lei e di provvedere ai suoi bisogni;
  8. Inizi a non avere alcun problema a sacrificare e a condividere tutte le tue risorse perché ora siete una coppia e quello che è tuo è anche suo…giusto?

Convinto di aver capito quale sia la vera personalità della donna di cui sei innamorato, ti apri completamente confidandole i tuoi segreti più nascosti che lei potrà in seguito usare contro di te. Non potrai però mai sapere quello che prova per te se prima non la sposi. A quel punto i rapporti di forza si ribaltano: potrà finalmente gettare la maschera e tenerti stretto per le palle. Se hai la ragazza e decide di lasciarti perché non vuole più saperne di te, ti sta solo facendo un grande favore. Sei fortunato! Magari ora non te ne rendi conto perché hai il cervello in pappa ma, credimi, potrai ringraziarla in seguito.

Nella relazione monogama tradizionale la donna prova attivamente a indebolire la tua mascolinità. Non lo fa coscientemente eppure ti mangia l’anima come fa un parassita finché non cedi alle sue richieste o finché in alternativa non finisci rinchiuso nel reparto di neurologia dell’ospedale più vicino. E’ il suo modo di domarti nel tentativo di ridurti a uomo bisognoso e senza spina dorsale.

La maggior parte degli uomini che vive una relazione sentimentale è effettivamente composta di individui deboli e sottomessi. Lontani parenti di quello che erano un tempo. Per osservarli meglio è sufficiente recarsi in un centro commerciale nei fine settimana quando è maggiore l’afflusso causato dall’isteria consumista. Potrai vederli all’opera mentre stanchi e con lo sguardo spento spingono il carrello della spesa restando sempre qualche passo dietro la padrona che, con le mani completamente libere se non per la presenza dell’immancabile borsetta, impartisce comandi con tono perentorio arraffando di tutto e di più, inclusi prodotti inutili che nemmeno due ore più tardi verranno messi da parte e dimenticati. La cosa più triste è vederli chinare la testa e ubbidire senza nemmeno aver più la forza di ribellarsi. A volte qualcuno bofonchia o emette strani mugolii scontrandosi però con lo sguardo freddo e torvo del suo aguzzino. L’unico privilegio che gli è concesso è quello di mettere mano al portafoglio e pagare.

Ma perché la relazione continua a trascinarsi stancamente nonostante ti abbia trasformato in un mollusco? per il semplice fatto che vuole il meglio del meglio. L’uovo e la gallina. Vuole tenerti accanto come provveditore che si prende cura di lei ma avere piena libertà di divertirsi alle tue spalle con uomini dominanti.

In una relazione i sentimenti che provi sono lentamente destinati a evaporare per lasciare spazio ad un sentimento tiepido e quasi fraterno. Mai innamorarsi. Rischi di metterla su di un piedistallo e di venerarla come fosse una creatura divina. Se proprio vuoi mettere sul piedistallo qualcuno metti te stesso. La stessa energia che investi per renderla felice usala per rendere felice te stesso. Soprattutto non devi mai darle il tuo cuore. Perché alla fine te lo strapperà e mentre soffri come un cane ti riderà pure in faccia. Non ha alcuna pietà per il debole.

Se dovesse decidere di troncare (e lo farà nel caso di opzione migliore) ti sta solo dando l’opportunità di liberarti di un mucchio di fesserie, obblighi, impegni, stress, drammi e isterismi vari. Si è messa con te solo perché in quel momento ha ritenuto che dall’associazione poteva guadagnare qualcosa, in accordo con la legge di Briffault. Se ti dovesse lasciare devi prenderla come un macigno che ti viene tolto dalle spalle.

Oppure pensavi veramente di piacerle?

In passato le sono piaciuti altri uomini e sarà così anche dopo che ti avrà gettato nella pattumiera delle sue storie sentimentali. Non permetterle di avvicinarsi troppo. Quando ti osserva lo fa solo per capire cosa può ottenere dal mettersi con te. E se dovesse ricercarti dopo averti dato il benservito? Non riprenderla. Lo fa solo perché si è resa conto di essersi lasciata sfuggire un buon sgobbone e di non essere riuscita a sostituirti con uno altrettanto valido. All’inizio ti è stata fedele solo perché eri capace di procurarle tutto quello di cui aveva bisogno. Perché sprecare tempo prezioso e limitato quando sai che il sentimento che prova per te non è incondizionato e che è soprattutto passeggero?

Mai dimenticare che non è mai veramente tua. E’ solo il tuo turno.

 

La Donna e il Maschio Beta

Spesso la donna si libera di te proprio come fa con la spazzatura della sera precedente. Non importa quello che hai fatto per lei. Conta solo quello che hai fatto per lei di recente. Hai perso una gamba in un incidente sul lavoro? a lei non importa perché nel frattempo Carlotta, l’amica del cuore, ha ricevuto in regalo dal marito un nuovo e fiammante SUV. Se non adempi, e presto, al tuo dovere di provveditore rischi di ritrovarti messo alla porta. Per essere un provveditore di successo devi non solo portare a casa lo stipendio e regalarlo senza tanti indugi a tua moglie ma anche essere simpatico e divertente.

Sfortunatamente per diventare membro produttivo e di successo della società devi fare cose noiose e devi farle bene. Diventarlo richiede parecchio impegno anche se da lei non riceverai in cambio mai nemmeno un grazie. Anzi, vorrà sempre di più col crescere della sua sete consumista, ormai totalmente fuori controllo. Il che ti impedisce di sviluppare quell’attitudine menefreghista tipica dell’alfa.

Ecco un elenco di cose che ti rendono terribilmente noioso agli occhi della donna incline alle emozioni. E’ facile notare come i punti elencati siano destinati a prosciugare la tua energia, la tua linfa vitale e persino la tua gioia di vivere perché ti costringono a dedicare gran parte del tempo ad essere produttivo non solo sul luogo di lavoro ma anche a casa. Per diventare drone di successo devi accuratamente seguire uno schema preciso:

1. Conseguire un titolo di studio;
2. Trovare un lavoro;
3. Tenertelo stretto;
4. Mantenere una buona affidabilità creditizia;
5. Sviluppare una buona reputazione;
6. Investire tempo in opere a favore della comunità;
7. Cavartela tra i fornelli;

Vediamo ora il copione del tipico provveditore per capire se lo trovi allettante. Personalmente trovo ripugnante la vita dello schiavo e del mulo da soma. Ed è per questo che sono fuggito dal tipo di esistenza che mi veniva prospettato dopo averne scoperto le fregature grazie al movimento illuministico della redpill.

E così vorresti diventare un bravo provveditore e mettere a rischio la tua vita e tutto quello che hai puntando su un esemplare femmina irresponsabile e capriccioso? io stesso ti darò la road map che ti condurrà ad una esistenza fatta di lavoro, di sacrifici e di sottomissione a donne e datori di lavoro. Tutto ha inizio con l’istituzione più decantata e venerata in assoluto: la scuola.

Mentre i tuoi coetanei se la spassano passando da una tipa facilotta all’altra, bevendo, facendo baldoria e comportandosi da irresponsabili, tu corri a casa e ti metti a studiare chino sui libri perché punti sempre a conseguire il massimo dei voti. I professori ti assicurano che un giorno l’encomiabile impegno profuso verrà ripagato e tu ti fidi di quello che dicono. Anche se da adulto avrai bisogno relativamente di poche risorse finanziarie per vivere una vita felice e soddisfacente, il tuo ruolo non è quello di vivere per te stesso ma piuttosto di vivere per alimentare lo stile di vita materialista e sprecone di una donna. Pertanto dovrai impegnarti a guadagnare un ottimo stipendio a beneficio della tua futura padrona. In caso contrario il rischio è quello di venir messo da parte assieme a tutti gli altri incel che trascorrono le giornate sul web a guardare video porno e a masturbarsi.

Ora che hai ottenuto l’approvazione, con tanto di pezzo di carta, di qualche università statale o di altra istituzione di indottrinamento progressista è giunta l’ora di baciare il deretano ai capi del personale (in maggioranza donne) e di ricorrere ad ogni stratagemma utile a farti assumere. Presto ti trasformerai in un Peter Gibbons, personaggio del film Office Space (1999), pellicola satirica incentrata sulla vita lavorativa e sulla frustrazione quotidiana di un pugno di individui insoddisfatti del loro lavoro in una software house nell’America di metà anni ‘90. A differenza di Peter però non devi ribellarti alla macchina. Per continuare ogni mese ad intascare lo stipendio devi solo fare il leccaculo e stare al gioco. Non devi opporti all’autorità ma accettarla. Ricorda: sarai qui per sempre o fino a quando l’ennesima fusione aziendale o una nuova legge-truffa non ti costringerà tra le fila dei senza lavoro e degli esodati.

In qualità di drone nuovo di zecca, lo scopo della tua vita è ora quello di guadagnare quanto più denaro possibile e di spenderlo. Piuttosto che vivere in maniera frugale per una decina d’anni o più, in modo da risparmiare quanto più denaro possibile per poi investirlo in una futura vita di libertà, sarai schiavo dei capricci di tua moglie. Capricci che cambieranno ogni qualvolta viene lanciato sul mercato l’ultimissimo schizzo del suo stilista preferito, un SUV studiato appositamente per muoversi nelle aree residenziali, qualche prodotto pubblicizzato alla TV o quando l’amica Carlotta decide di ristrutturare casa. Devi dunque a tutti i costi mantenere una reputazione creditizia eccellente pagando gli interessi al sistema piuttosto che incassarli come farebbe un buon risparmiatore. Devi essere pronto a tirar fuori la carta di credito e a usarla in qualunque momento, a seconda dei gusti della tua padrona.

Hai una voglia matta di prendere a calci quel saputello che ti ha appena insultato? non puoi farlo. Come provveditore devi imparare a tenere a bada le emozioni e a trattenerle nelle profondità delle tue viscere. Purtroppo per te devi lasciare che uomini e donne, soprattutto queste, possano mancarti di rispetto perché tu sei il bravo ragazzo dai nervi saldi, calmo ed impassibile, della tua comunità. Senza questa eccellente reputazione, che verrebbe a mancare se qualcuno sui social dovesse mai postare fatti e commenti negativi sulla tua persona, non saresti più vendibile sul mercato del lavoro. Il modello di riferimento per i provveditori come te è Ned Flanders, il vicino di casa estremamente religioso della famiglia Simpson. Benevole e di anima buona, è anche timido e piuttosto goffo e credulone. Quando non sei impegnato a trascorrere ogni settimana 40 e più ore in ufficio per fare ricco l’ingrato datore di lavoro, sarai costretto a metterti al servizio della comunità con opere di bene che i tuoi superiori sfrutteranno per pavoneggiarsi e per dare una ripulita alla loro immagine pubblica. Ovviamente a tue spese.

Cucinare potrebbe essere oppressivo per la donna ma non per te, umile maschio! Mentre tua moglie è al cellulare che scambia messaggi con l’alfa di turno col quale si vede a tua insaputa, tu dovrai startene in cucina e preparare una cena prelibata per lei e, se sei fortunato, per la discendenza che ti ha donato. Che però potrebbe anche non essere biologicamente tua. Ci hai mai pensato?

Indossa il grembiule, nascondi le palle in mezzo alle gambe e sorridi: hai appena completato l’ultimo step per acquisire quelle competenze necessarie per diventare l’involucro di maschio completamente castrato e sfruttato a totale beneficio della felicità di chiunque, tranne la tua. Dopo aver finito di preparare la cena, ricorda di sistemare la cucina e lavare i piatti.

Se questo stile di vita ti ripugna, puoi sempre scegliere di andare per la tua strada. Non è politicamente corretto gridare ai quattro venti la libertà di cui godi per non esserti fatto sfruttare in questo modo. Alla fin fine la scelta è tra vivere per te stesso o vivere per gli altri. Se ci fosse una valida ricompensa per un sacrificio simile, così come è stato per lungo tempo sotto il patriarcato mondiale, sarebbe anche giustificabile. Ma l’attuale accordo tra i generi non funziona più e altro non è che sfruttamento di forza lavoro maschile e di risorse da essa derivanti.

Vale la pena aggiungere che se ti comporti da beta provider nessuna donna avrà mai rispetto di te. Al contrario, le sue richieste aumenteranno. Col passare del tempo sarai sempre più preso dalla disperazione di dover a tutti i costi fare i salti mortali per esaudire i suoi desideri. Tante sono le richieste che sono già state piazzate sulle spalle del beta tali da consumare tutte le sue ore di veglia, dalla gioventù sino alla morte. Non dovrai però preoccuparti di perdere la tua dolce metà se continuerai a portare a casa lo stipendio e se continuerà a ricevere i benefici dovuti dall’essersi associata a te. Ti resterà accanto anche se probabilmente muore dalla voglia di frequentare uomini dominanti (e il genere editoriale dei romanzi rosa ne è la riprova). Potrebbe però anche decidere di dare seguito alla sua voglia, come oggi sempre più spesso accade.

Per me il massimo dell’assurdità è dover pagare per un mucchio di robaccia inutile. Meglio non partecipare piuttosto che farsi coinvolgere in un gioco le cui regole sono palesemente truccate. E’ una triste osservazione sull’odio per il genere maschile della nostra società quando basterebbe così poco per rendere felice l’uomo. La donna però rifiuta di fare qualunque cosa che possa portare un po di luce nella vita del drone lavoratore a meno che lo stesso non possa essere usato per il suo denaro, se ne ha.

Oggi, per chi nonostante tutto decidesse di continuare a giocare, la scelta è tra essere un noioso beta che se gli va bene dovrà accontentarsi degli avanzi e degli scarti sessuali di altri uomini o diventare un tamarro menefreghista al quale la donna non riesce a resistere.

Costi Di Una Relazione

Ma quanto gli viene a costare al mese? Chissà se almeno se ne rende conto!

E’ quello che mi passa per la testa quando vedo passarmi accanto una coppia in cui la donna ha un alto valore sessuale di mercato. Se è particolarmente attraente, con un corpo da 10/10. Può sembrare insolito a chi non capisce di seduzione ma è così che vede le relazioni chi è benedetto ma allo stesso tempo condannato dalla capacità di vedere la realtà per quella che è: nuda e cruda.

Ogni donna ha il suo prezzo. Ipergamia e la La Legge di Briffault regnano sovrane. L’elenco delle prove che confermano questa realtà è lunga. Ti basterebbe aprire gli occhi (se non li hai mai usati prima) e fare attenzione al modo in cui si comporta la donna.

Subito dopo penso:

“Chissà LUI quali errori farà (o che LEI dice di aver fatto) che porteranno alla rottura”.

Quanto gli verrà a costare tutto questo. Se verrà ridotto in schiavitù dall’apparato legale incentrato sul benessere della donna.

In passato ho avuto modo di frequentare qualche bella donna e ho provato sulla mia pelle quello che ti fa passare. Quasi mi dispiace per questi uomini perché so bene quali numeri da circo hanno probabilmente dovuto eseguire per ottenere l’attenzione della donna che frequentano. E quanto della loro vita e della loro libertà hanno dovuto ipotecare per stimolare e allettare il suo istinto ipergamico con beni materiali e di consumo. E’ il classico modus operandi del beta dalle intenzioni serie.

So anche che ora si ritrovano sottomessi legalmente, culturalmente e spiritualmente ai capricci della compagna. Sempre ad un passo da una falsa accusa di violenza domestica o dalla solita frase “non sei tu, sono io” per poi ritrovarsi con la vita distrutta e senza più stimoli ad andare avanti.

Una volta posato lo sguardo sul buco nero che è la sessualità e la psiche femminile non riuscirai più a vedere allo stesso modo le donne e tanto meno gli uomini che stanno in coppia con loro.

Nessun Rischio Solo Vantaggi

La donna non vuole punizioni o disincentivi per il suo comportamento ormai disinibito. E giudicando dalle attuali normative nettamente a suo favore in materia di diritti riproduttivi, civili, occupazionali e di famiglia, ha prevalso.

E’ tramite l’osservazione del comportamento degli individui, delle multinazionali o dei governi che possiamo dedurre che alla base di tutte le decisioni prese c’è sempre un incentivo o disincentivo di natura economica.

Gli Stati vanno in guerra per prevenire distruzioni e perdite. Le aziende abbandonano i paesi con un’imposizione fiscale sfavorevole. La gente paga le tasse nei tempi previsti per evitare di dover poi pagare multe salate.

Tuttavia se rimane incinta di un altro uomo che non sia suo marito non ne paga le conseguenze. E’ proprio questo il motivo per cui sceglie di farlo senza tanti scrupoli. Non solo. Il sistema la ripaga col mantenimento per il figlio da parte dell’ignaro padre legittimo se questo si dovesse accorgere che il figlio non è biologicamente suo perché conta solo e soltanto il benessere del minore. Il Sistema costringe così l’uomo a corrispondere all’ex coniuge un sostanzioso paracadute vaginale perché possa comodamente atterrare nel mondo della singletudine. Veramente ingegnoso!

http://www.ilgiornale.it/news/politica/i-figli-non-sono-suoi-deve-mantenerli-1498387.htm

http://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/famiglia/2018/03/06/news/tradito_e_beffato_per_i_giudici_deve_mantenere_i_figli_dell_altro-190517029/

Persino un topolino deve districarsi in un impervio labirinto per guadagnarsi un pezzettino di formaggio. Invece per lei il labirinto coniugale consiste di sole due porte contigue – entrata e uscita – ed ecco che il formaggio è disponibile gratuitamente e senza sforzo alcuno. Congratulazioni al legislatore che ha creato un simile sistema di incentivi a favore della donna!

Insomma, il numero dei matrimoni in Occidente è globalmente in calo perché mancano gli incentivi o il desiderio di impegnarsi come accadeva un tempo. Soprattutto per l’uomo, gli incentivi sono pari a zero. Solo rischi. Lo stesso non si può dire della donna. Non essendoci più alcun pregiudizio contro chi si separa, matrimonio e alimenti/mantenimento vengono posti sullo stesso piano. Per lei la ragione principale del matrimonio è quella di avere dei figli legittimi e un modo per poter mantenere non solo la prole ma anche se stessa.

Pertanto propongo le seguenti modifiche perché il legislatore possa prenderle in considerazione in modo da rendere paritarie e giuste le regole del gioco:

  1. abolire gli alimenti alla ex moglie;
  2. impedire che l’assegno di mantenimento per i figli vada direttamente alla madre separata e/o non sposata;
  3. abolire l’automatica custodia dei figli alla madre;
  4. penalizzare finanziariamente la donna sposata che resta incinta a seguito di una relazione extraconiugale;
  5. dare anche all’uomo il diritto di poter rinunciare a diventare genitore;
  6. test di paternità obbligatorio alla nascita;

Basterebbe implementare questi punti per vedere cambiata la nostra società. Ma è quello che si vuole? No. Perché non vi è alcun vantaggio economico per il Sistema che si fonda sull’esproprio forzato di quante più risorse maschili possibili a tutto vantaggio della donna.

Matrimonio = Patrimonio.

I politici vogliono i voti delle donne che costituiscono la maggioranza del corpo elettorale. Di cambiare le regole non se ne parla proprio. E le donne? assolutamente contrarie a qualsiasi cambiamento dello status quo. D’altronde come dar loro torto? Hanno solo da guadagnarci.

Nessun rischio, solo vantaggi.