Minimalismo Al Quadrato

 

A mio parere non si può essere MGTOW senza seguire uno stile di vita minimalista o comunque improntato a contenere lo spreco. Oltre a imparare a vivere entro le nostre disponibilità (senza doverci per forza accollare il fardello rappresentato dalla donna moderna) qual è il livello di Minimalismo più appropriato per chi segue questo stile di vita? Secondo me il livello da raggiungere è quello in cui non si desidera più niente di tutto ciò che il Sistema ci esorta a comprare e nel trovare ridicola l’idea stessa di consumare le sue trappole scintillanti. E’ assurdo farci schiavizzare dai nostri desideri.

Solo recentemente mi sono reso conto di progredire verso questo livello perché posso veramente guardare le cose che il sistema tenta di vendermi e in tutta sincerità dire al venditore di non essere interessato. Non desidero quello che potrebbe portarmi via né tanto meno voglio essere controllato dalla roba poiché è chi possiede poco che ha maggior controllo sulle sue azioni quotidiane. Il minimalista è in assoluto l’uomo più libero. Non intende cadere nelle trappole del sistema e tanto meno vuole la sua robaccia: i gadget che invadono la privacy, la villetta a schiera che alla fin fine con gli interessi verrà a costare due o tre volte tanto, le infinite tasse sulla proprietà, le donne esigenti e grette, l’utilitaria di plastica e il fuoristrada, il sistema scolastico che serve solo a produrre degenerati, i contratti da fame, i lavori massacranti e mentalmente alienanti, le tasse sul duro lavoro degli uomini che vanno a sovvenzionare programmi destinati alle donne alle quali tutto è dovuto solo perché, appunto, donne.

Il minimalista è consapevole che i beni di consumo non sono nient’altro che catene. Fuori dal sistema la vita semplice è di gran lunga superiore al mostro generato dalla nostra cultura. Quando ne prendiamo atto l’esistenza è destinata a cambiare per sempre. L’unica maniera per liberarci dal giogo del sistema è controllare i nostri desideri. E’ una verità di cui si era a conoscenza già più di duemila anni fa:

“La vera felicità sta nel vivere il presente senza dipendere ansiosamente dal futuro, senza farci distrarre troppo da speranze e paure ma accontentarci di quello che abbiamo, che per chi non desidera niente è sufficiente. La più grande fortuna dell’umanità è dentro di noi e a portata di mano. L’uomo saggio è soddisfatto di quello che ha, qualsiasi cosa sia, senza desiderare quello che non ha” (Seneca)

“Non è chi ha troppo poco ma è chi desidera sempre di più che è povero” (Seneca)

Rinunciare allo stile di vita che il sistema ha imposto permette di riprenderci il nostro tempo e la nostra libertà. E’ solo evitando le donne che l’uomo può osservare come le loro vite fatte di gretto consumismo e materialismo siano caratterizzate da vorace spreco. Una volta giunti a questa conclusione non vi è altro modo di vivere. E’ solo tramite questa constatazione che l’uomo può abbandonare la piantagione dello schiavo e la prigione mentale del Sistema.

“Il più potente in assoluto è colui che ha il controllo di se stesso” (Seneca)

cropped-gloss

36 pensieri riguardo “Minimalismo Al Quadrato

  1. Tutto vero a parte il titolo, non è minimalismo per il 90% del.pianeta , è vita normale chiamata qui minimalismo in contrasto con il consumismo cieco.
    Comunque il denaro lo si può fare e occultarlo intelligentemente, non si sa mai…….per il resto Seneca è solo da ammirare

    "Mi piace"

  2. Quello che c’è oggi non è consumismo, ma SPRECO. Noi viviamo nella (in)civiltà dello spreco! Sprechiamo di tutto, dal cibo al nostro tempo libero per omologarci all’idea di homo consumens dell’attuale sistema capitalista. Riflettiamo per un momento: non è forse lo spreco ciò che guida talune donne al giochino del cazzosello? Certe relazioni che nascono per un nonnulla e che sempre per un nonnulla finiscono, non sono forse la proiezione dello spreco consumista nella sfera affettiva? Non vi sembra che le persone, dal mondo del lavoro a quello dei sentimenti, finiscono per essere intesi come prodotti da consumare e sprecare? Allora eccovi la più grande frase di Seneca:

    “tutte le volte che me ne andai tra gli uomini, me ne ritornai che ero meno uomo!”

    Bisogna doverosamente boicottare ogni forma di conformismo e creare un nostro mondo ritagliato sulla propria dimensione personale.

    Piace a 2 people

  3. Per definizione, se esiste l’aldilà, vi porteremo solo il frutto immateriale di ciò che abbiamo coltivato in vita. Concordo in pieno con l autore del post. Se tuttavia desidero oggi qualche cosa di materiale è il completamento di una piccola struttura per incontrare meglio le poche preziose amicizie, che la fortuna mi ha donato in questa tempesta.

    Piace a 2 people

    1. @Heideren777
      Penso che molti di noi si chiedano in quanti siamo in Italia. Temo pochi…E forse tutti condividiamo lo stesso percorso di presa di coscienza. Prima la “red pill”, la lettura e magari partecipazione a forum a tema redpill. Poi ti rendi conto che non è ancora abbastanza… E soprattutto ad una certa età, come nel mio caso, credo che la naturale evoluzione, sia divenire MGTOW. Penso che per tutti noi, questo sia un’identità che abita nel nostro profondo, dove ha sede la consapevolezza.
      Poi, è’ quasi come se, paradossalmente senza conoscerci l’un l’altro, si abbia la sensazione di appartenere ad una confraternita.

      Piace a 1 persona

      1. Che siamo pochi ci credo, che esista un movimento mi fa piacere, però. Fin da tenera età ho memoria di aver compreso dinamiche sull’altro sesso che non mi quadravano, soprattutto non capivo come mai gente con 30-40 anni in più ne fosse incastrata… pensavo di essere io che, con l’età, avrei capito di più, che qualcosa mi sfuggisse… la risposta che tutti mi rifilavano era “un giorno capirai”.

        Sono arrivato a 36 anni… ho visto amici, colleghi, zii, mio padre… rovinati da una donna… e ancora non capisco come sia possibile farsi ridurre in certi stati.
        Non mi sono mai fatto infinocchiare e sono passato mille volte per ciò che non sono, attraverso gli insulti delle donne stesse… ma ho sempre mantenuto le mie idee, seppur ho dovuto sopportare lunghi periodi di grande solitudine.
        Certi post in questo blog sembrano usciti dalla mia tastiera di quando ancora, nei primi anni di Facebook, passavo per pazzo cercando di dire la mia e venivo subissato dal manshaming di neo-femministe e morti di figa annessi… ora sono anni che me ne sto da solo e le poche persone che mi conoscono mi additano come una persona “strana”, per usare un eufemismo, perché me ne sto sempre per conto mio e sembro (ed in effetti è così) non aver bisogno degli altri, soprattutto di una donna.
        Avverto, diverse volte, l’invidia per il mio status di scapolo da parte di molti di questi individui… al contrario di quanto si possa pensare proveniente, spesso, anche da donne sposate col noto ripiego sul maschio Beta; a volte questa gente cerca di danneggiarmi in qualche modo, altre volte mi avvicina per sapere cosa penso della vita, come faccio a stare da solo… ed altre ancora mi sparla dietro facendo la gentile davanti.

        Ma ormai vado verso i 40 e sono sempre più convinto della mia scelta, l’unica mia tristezza era la consapevolezza del fatto che appunto, in Italia soprattutto, siamo ancora pochi e molti di quei pochi non sanno di non essere pazzi, di non essere soli. Purtroppo da questo punto di vista le donne si aiutano molto di più, certo ovviamente anche istruite dalla forma mentis che è sempre stata inculcata loro e che invece ha sempre tenuto noi separati gli uni dagli altri.

        Ripeto, mi fa piacere esista questo movimento, questa corrente di pensiero, questa presa di coscienza… ed anche se le mie esperienze mi insegnano che potrebbe essere l’ennesimo tentativo fallimentare dell’uomo di liberarsi da un giogo terribile… soprattutto in Italia, uno dei paesi più invischiati in tale folle meccanismo insieme agli USA… almeno per ora voglio ancora sperare.

        Probabilmente io non riuscirò a vederlo ma forse, un giorno, le future generazioni saranno libere di poter avere una vita sentimentale/sessuale normale, con donne sane di mente.

        Piace a 3 people

    2. Più di quanto tu possa immaginare.
      La crescita è inarrestabile e il bello che ci sono anche persone di potere, dirigenti, imprenditori, uomini felicemente sposati (una volta era possibile e molto più facile). Dobbiamo lottare per un mondo migliore, un pianeta più verde e meno odio.
      A volta, come nei giorni nostri, la migliore lotta è andare per la propria strada e lasciare il nemico a morire da solo aspettando il nemico che ha cambiato strada.

      "Mi piace"

  4. @Heidern. Un po’ ti invidio…(in senso buono), perchè hai ancora molti anni davanti a te ed hai già raggiunto la consapevolezza. Io sono arrivato ad essere MGTOW ad un’età in cui è molto più facile esserlo, perchè sono più vicino ai 60 che ai 50. Però, avendo vissuto praticamente tutta la giovinezza e prima maturità da “bluepillato”, evidentemente ho avuto un “sesto senso” o semplicemente la fortuna di non sposarmi mai e di non fare figli. Fino a che non sono approdato a questa filosofia, pensavo anche io di essere quantomeno strano. Sulla tua visione della società futura, chissà… Con questo buonismo di sinistra e radical chic, tra non molti anni potremmo ritrovarci a vivere in una società totalmente islamizzata ed allora saranno cazzi per tutti ed in particolar modo per le donne. Fine del cazzosello..

    Piace a 4 people

  5. Cari fratelli, volete sapere quanti siamo? Dati del Sole24ore ( articolo 23 settembre 2011 ): sono quasi 7 milioni gli italiani che vivono da soli. Di questi, quasi 2 milioni hanno tra 15 e 45 anni; 1,7 milioni hanno tra 45 e 64 anni (il 10,5%). In queste due fasce di età sono di più i maschi a vivere da soli che le donne. Negli ultimi dieci anni la prima fascia ( 15-45 anni ) è aumentata del 66% è quella più giovane. Certo, molti di loro non sanno che sono “uomini che vanno per la loro strada”, ma sono pronto a scommettere che lo scopriranno in seguito. Io comunque sono un fratellastro, perché diversi anni fa ho fatto la sciocchezza di sposarmi….o provate a indovinare come è andata a finire? Mi dovrebbero mozzare la testa, gli illuminati di questo blog, e appendermi alla parete, come si usa con i trofei dei safari, per mettere in guardia i giovani di oggi. Di questi tempi solo degli sconsiderati e sciocchi masochisti si possono sposare: tenete duro.

    Piace a 2 people

    1. @Conte di Lautreamont. Non metto in dubbio i numeri che citi, del Sole24ore.
      Ma di questi uomini, quanti veramente hanno raggiunto quella che io chiamo “consapevolezza”? Questo stato, questo modo di sentire, è un qualcosa che non si può esprimere quando si è in mezzo alla gente…perché ti aggrediscono letteralmente, ti fanno sentire un pazzo misogino ed asociale. Io non sono ne l’uno ne l’altro. Sono per il rispetto e la pacifica convivenza. E non voglio imporre il mio modo di pensare a nessuno. Semplicemente avevo l’illusione di potermi confrontare, magari di parlare ad altri uomini di quella che mi sembrava una sensazionale scoperta e che cominciava a farmi vivere meglio. Volevo condividerla… Tutto qui. E’ proprio come nel film Matrix. Senza esagerare, mi pare che molti uomini giacciano addormentati e siano vittime e nutrimento del sistema. Ora, quando sono in giro, interagisco con uomini e donne e mi diverto anche ad ascoltarli, ma non parlo più di MGTOW. Ed osservandoli, mi rafforzo sempre più nelle mie idee, che poi sono quelle che leggiamo qui. Tornando alla “consapevolezza”. Perché la ritengo tale? Perché è stata per me un’autentica liberazione da un fardello che mi portavo dietro da chissà quanti anni. Un fardello non mio, ma fatto di doveri e bisogni che mi aveva messo sulle spalle la società. Dovere di appassionarmi e fare mia la mission di un’azienda di cui non poteva fregarmene di meno; bisogno di avere una donna che mi amasse per l’eternità ed illudermi di aver trovato l’anima gemella e con lei creare una famiglia. Senso di colpa se non vi riuscivo… (riflettete: “bisogno” e “senso di colpa”…) Quando ho capito ed ho buttato quel peso, ho subito cominciato a vivere meglio. E per assurdo, anziché trascurarmi, ho cominciato a prendermi cura della mia persona, di “mente, corpo e spirito”. Ironia della sorte, sono ora percepito dalle donne, come un uomo attraente! E la cosa mi diverte molto nella sua assurdità! Per concludere, ora penso di ritenermi una persona felice, per quanto questo sia possibile ai nostri tempi. Beninteso che continuo a lavorare, ad uscire (non molto spesso), ma con un altro spirito e sicuramente senza farmi coinvolgere più di tanto dalle cose, proprio perché le vedo sotto un’altra luce. Rimane un ultimo dilemma, che mi piacerebbe discutere con voi: come fare con la sessualità? Continuo ad essere attratto dalle donne dal punto di vista sessuale ma sono ovviamente single.

      Ed allora che fare?

      Da scartare subito la “trombamicizia” perché è solo una chimera irrealizzabile, sia chiaro a chi non l’ha ancora capito. Sublimare la sessualità e convogliarla verso altre cose? Illudere una donna per un po’ solo per avere accesso a qualche rapporto sessuale? (eticamente, mah…) Le prostitute? (guadagnare denaro è oneroso e buttarlo mi sembra brutto…) Voi che dite? Grazie a chi vorrà rispondere.

      Piace a 1 persona

      1. credo che per una piccola percentuale di uomini (il 20 per cento piu’ o meno) non ci sia nessun tipo di problema sessuale con le donne… questi hanno trombamicizie e non si fanno tanti problemi per illuderle e poi scaricarle….e pure dopo che sono state scaricate continuano a sbavare per loro…. i problemi sono per l’altro 80 per cento che si deve barcamenare tra autoerotismo, prostitute e qualche benefattrice del sesso…. a meno che non si impegni in una relazione che alla lunga sappiamo bene che problemi porta….

        "Mi piace"

      2. È la domanda più difficile ed anche l’unica che non abbia una risposta esatta, secondo la mia esperienza.
        Se noi uomini non avessimo bisogno del sesso le donne non avrebbero mai contato nulla, nella storia dell’umanità… nemmeno per un secondo. Invece sappiamo tutti dove siamo arrivati.

        Ogni volta che si parla di sessualità mi vengono in mente le parole di mio nonno, che mi ripeteva sempre che noi nuove generazioni eravamo fortunate:”perché le donne di oggi (20 anni fa) te la fanno vedere subito, non dovete faticare”.

        A distanza di anni ho poi capito che la verità era un’altra, che mio nonno, pace all’anima sua, non poteva certo comprendere… anche perché aveva vissuto un’era in cui era stato decisamente più fortunato anche se però dalle apparenze non sembrava.

        C’è una netta differenza infatti tra farmela vedere e darmela, non sono affatto la stessa cosa!
        Se poi vogliamo anche fare i precisi, e vogliamo metterci anche un po’ di soddisfazione sessuale e non solo lo sfogo primitivo che potrebbe durare anche pochi secondi… allora quel “darmela” diventa “darmela come si deve”… e lì casca tutto, è più facile vincere la lotteria.

        Probabilmente ai tempi di mio nonno ti facevano sudare anche per farti vedere la caviglia… ma una volta che ti eri comportato come dovevi la donna era tua per sempre… e su certe cose restavi tu a comandare, ognuno dei due aveva i suoi ruoli definiti. Erano persino concesse “scappatelle”… l’uomo non veniva considerato tale neanche dalla stessa moglie se non le avesse avute… d’altro canto lei comandava in altri ambiti, come quello casalingo, per esempio.
        Era probabilmente una società più retrograda per certi versi, ma sicuramente più semplice e a misura d’uomo per altri.

        Oggi no… è vero, oggi potresti ricevere moine da molte più donne, che nel frattempo si sono ridotte i vestiti (e qui probabilmente cascava l’errore di valutazione delle generazioni passate, compreso mio nonno) e hanno imparato a cedere qualcosina subito per tenderti la trappola… ma poi?
        Quanti di voi possono dire di avere fatto “del gran bel sesso” almeno una volta nella loro vita?
        Se per gran bel sesso s’intende il missionario, come magari si faceva anni e anni fa… allora oggi tutti noi non abbiamo capito un cazzo e mio nonno aveva ragione.

        Ma se invece, come mi ha suggerito l’esperienza negli anni, il “Sesso” è un’altra cosa… cioè una roba che ti fa uscire fuori di testa e che dà dipendenza, è una cosa che richiede che l’uomo ma soprattutto la donna si dia al 1000%, che si sia disposti a sperimentare quasi tutto… una cosa che lo stesso Siffredi ha dovuto ammettere non si riesce quasi a smettere di fare, nemmeno in età avanzata, nemmeno dopo averla fatta tutta la vita…
        … beh allora signori miei in Italia siamo al medioevo. E che medioevo. Si stava meglio negli anni 50 di mio nonno allora, quando ok facevi il missionario e magari al tuo compleanno ci scappava la fellatio o l’anale… ma almeno comandavi su qualcosa.
        Oggi non solo non comandi su niente, nemmeno su te stesso, ma se poco poco chiedi qualcosa in più ti danno pure dello stupratore porco maschilista patriarcale probabile femminicida.

        Ho avuto la fortuna di avere donne, quando ero più giovane, che mi hanno accontentato sessualmente in tutto… e se è successo anche a voi potete capire di cosa io stia parlando (certo poi è arrivato il “conto da pagare” in altri termini, altrimenti ci stavo ancora insieme, ma sono le altre, solite storie).
        Ma mi sono anche capitate, in tempi molto più recenti, donne intorno alla ventina d’anni che ritenevano “schifoso e aberrante” fare una semplice fellatio… che penso sia l’ABC del sesso post-Neanderthal.

        Mentre al nonno era “permesso” andare da altre parti a cercare le cose che la propria moglie non riteneva opportuno fare nel matrimonio, magari per le più svariate errate credenze… oggigiorno noi cosa dovremmo allora fare? Perché oggi rischi la denuncia anche solo a strappare un bacio… salvo poi trovarsi le donne che si chiedono:”Ma dov’è l’uomo che ti strappa i vestiti e ti possiede all’improvviso, dov’è finito?” Eh beh, probabilmente in carcere.

        Insomma, scusate la prolissità, ma nel succo la risposta alla domanda:”Come si fa oggi col sesso?” non è una sola e molte non sono né chiare né univoche:

        -1) O ti sposi/convivi/fai figli e ti accontenti sempre e solo di quella e di qualche scappatella ogni tanto che, se vieni beccato, ti può costare la vita.

        -2) O stai da solo e ti prendi quello che viene, senza scelta, senza guardare i tuoi gusti ed i tuoi interessi, senza la minima speranza di potere essere soddisfatto. Magari ti capita, magari no. E sempre col rischio che qualcuna ci ripensi 10 minuti dopo che avete finito e decida che l’hai stuprata.

        -3) Oppure torni all’onanismo.

        Ovviamente sto parlando della situazione italiana. Altrove è meglio, in altri posti peggio (ma sono di più quelli in cui è meglio).
        Qui la maggior parte degli uomini è ancora ferma al primo punto, poiché essi stessi oltre al missionario non vanno o non sanno nemmeno cosa ci sia… che è come pensare che l’iceberg finisca alla punta, dove invece inizia.
        Vedo in aumento invece i restanti due punti… ma mentre il secondo, in pratica il cosiddetto scapolo playboy, che è uno ogni tanto e c’è sempre stato, resta comunque uno stile di vita piuttosto faticoso… il terzo negli ultimi 10-15 anni, grazie ai progressi del porno e della tecnologia, ha avuto un innalzamento mostruoso.
        Significa quindi che sempre più uomini, piuttosto che sottostare alle donne, decidono di farsi da soli anche il sesso. E qui ci vorrebbe un giapponese a pontificare e non io, perché sono stati i primi e lo sono tuttora, in questo ambito (in Giappone le pressioni della società sul maschio sono insostenibili, un tasso di suicidi immenso, e già in Italia siamo alti).

        Molti uomini, ancora oggi la maggior parte, anche sposati, ricorrono alla prostituzione… che è un servizio indubbiamente civile da una parte, ma un casino dall’altra perché va regolamentato e tenuto sotto controllo e non lo è da nessuna parte, nemmeno nei posti dove è legale.
        Il posto migliore dove sono stato in questo senso è la Svizzera eppure anche lì… il sesso con una prostituta non è mai come quello con una donna che si concede al 100%… primo perché c’è meno tempo e secondo perché ci sono ovvie precauzioni da dover prendere, visto che non sei il solo nel breve/medio termine. E comunque, anche se non costa di più nel totale, è più costoso nell’immediato (intorno ai 100 euro a prestazione).

        In definitiva oggi, per uno di noi, soprattutto MGTOW, dal mio misero punto di vista le scappatoie sono solo due: se hai la fortuna della giovinezza ma soprattutto della beltà… cerca di non metterti nei guai ma per il resto non avere pietà: seducine quante più puoi senza farti incastrare… ti capiterà il manichino imbalsamato che sembra che ti scopi una morta e ti capiterà quella che ti fa vedere le stelle… l’importante è non fermarsi e non farsi fregare, MAI. Il “MAI” è la parte più importante, se no casca tutto.

        Altrimenti penso che l’onanismo, soprattutto supportato dalla tecnologia di oggi, sia la scelta più sicura. La prostituzione la vedo come una scappatoia possibile solo una volta ogni tanto e solo se abitate in posti vicini a dove è possibile legalmente e, almeno in parte, controllata… come la Svizzera o la Slovenia. O se no fate come molti, che 1 mese all’anno se ne vanno in terre straniere a fare del sano turismo sessuale. Lo fanno le donne a Cuba e la spacciano per emancipazione, perché non potreste voi in Ucraina o Thailandia?

        Lasciatemi un’ultima riflessione: il sesso è uno dei bisogni neurovegetativi primari naturali dell’uomo, come mangiare, bere, dormire. Ma conoscete qualcun altro di questi bisogni che sia così difficile da ottener? Come ci siamo ridotti? Ce lo fanno passare come “facile”… ma dove? Ma quando??
        Io coi risparmi che avevo messo da parte per l’ultima storia che ho avuto e che poi è inevitabilmente finita (meno male)… mi sono comprato la mia prima moto e sono rinato.
        Trovate la vostra “moto”.

        Piace a 1 persona

      3. La consapevolezza è un qualcosa che si acquisisce nel tempo. Già questo blog fornisce molte spiegazioni di carattere esistenziale sui rapporti con l’altro sesso. E credo che meglio di chiunque altro fornisce l’unica e veritiera descrizione di come sono fatte le donne. Per me è stata una liberazione, trovando tutte le risposte che cercavo e chi se ne frega se verrò dipinto come un misogino. Se gli altri uomini appaiono addormentati è solo perché la TV sta operando un disperato bombardamento ideologico. Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi per cui tutto l’artificio di menzogne finora costruito verrà prima o poi totalmente smascherato. Ho letto persino blog cattolici con considerazioni non diverse da quelle del MGTOW.
        Secondo punto: la sessualità. Purtroppo non sono la persona giusta per dare consigli. Personalmente neanche se mi offrissero un milione di euro sarei disposto ad avere un rapporto sessuale con una donna occidentale. Me ne hanno combinate di tutti i colori a partire già dall’età di 13 anni, quando ho avuto la mia prima ragazza. Basta! Io ho chiuso. Chiuso in Occidente, perché in Oriente ( Cina ) la bottega che ho nei pantaloni è aperta 24 ore su 24. E qui il successo che ho con le donne è per voi inimmaginabile. Ce l’avete presente le scene di delirio collettivo quando i Beatles passeggiavano per le strade di Londra? Ecco, sono quasi a quei livelli…Quante ne potrei raccontare!!! Certo, non tutti hanno la possibilità di varcare la frontiera. Io però ti suggerisco questo: cerca di andare all’estero, di fare qualche viaggio in qualche paese lontano e guarda come sono fatte le donne, come si comportano con gli uomini. Parlo dell’America Latina e dell’Estremo Oriente. Poi potrai intrattenere relazioni mordi e fuggi con le italiane, ma almeno hai un termine di paragone per poterle inquadrare e giudicare. Le trombamiche sono moralmente illecite? Illudere una donna italiana è eticamente sbagliato? Ne sei sicuro? Perché loro quando guardano a te pensano ad un essere umano da amare? E allora ogni tuo comportamento di autodifesa ti parrà legittimo. Perché se ancora non lo hai capito, loro, le donne occidentali in generale, non ti amano!

        Piace a 1 persona

      4. le prostitute costano di meno di una ragazza e comunque potresti fare una ricerca sui “divorce rate by country”, le nazioni con il minor tasso di divorzio hanno le donne che sono il partner ideale a vivere questa vita fino alla morte. Quindi se per te l’etnia non è un problema, volendo e mobilitandosi (perchè c’è da viaggiare, meglio se lo fai tu, o se no se vengono loro, coi morti di fi** che ci sono Italia va a finire che la mentalità cambia) si può fare anche così. La trombamicizia ce ne sono di vario tipo e funziona se entrambi non volete una relazione seria e sentimentale, l’importante è dirlo dall’inizio per evitare malintesi

        "Mi piace"

      5. Compra un caschetto VR, attaccato ad un buon PC e installa Virtamate. È stata la “svolta” per me.

        "Mi piace"

    2. Caro compare (fratello gemello), la mia scelta e stata come la tua con l’aggravante del plagio dei figli e oggi sono ancora in tribunale dopo 20 anni (roba da film). Ho come te conosciuto la struttura ginocentrica della legge. Il punto è che per noi è facile essere MGTOW. Ma per i giovani che non immaginano cosa li attende è difficile. Qui penso a heidern e in questo momento lo invidio, ma non per caso. Infatti anche io quando avevo circa da 21 anni in su, ero bombardato da induzioni ed insinuazioni di ogni genere. Ma nel mio caso la colpa è mia, perché credevo fino in fondo che se fossi stato un padre e un marito esemplare, avrei ricevuto qualche cosa in cambio. Dopo essermi dissanguato economicamente senza riserve per rimediare ad errori economici che non ho fatto io, non ho ricevuto dai figli nemmeno un come stai o un augurio di Natale, ed oggi dopo avermi tolto tutto mi hanno trascinato in tribunale per esigere ancora soldi che esistono solo nella loro fantasia. Se qualche visitatore del blog di giovane età sta leggendo il post, vorrei che riflettesse, prima di fare qualche fesseria. NO figli, NO convivenza e NO matrimonio è semplicemente la mossa vincente dell’unica battaglia che può essere vinta senza colpo ferire.

      Piace a 2 people

      1. Mi dispiace tantissimo caro fratello gemello e lo dico perché le tue stesse disavventure le sto vivendo pure io in tribunale. Ciò che mi tiene in vita è la nuova vita che mi sono fatto a 9000 Km di distanza dalla mia ex-moglie, ma spero che anche tu abbia trovato un modo per rinascere. Queste sono mazzate tremende.

        Piace a 1 persona

      2. Non mollate.
        Ogni scelta che ormai ho fatto e faccio, nella vita, è stata fatta pensando a chi come voi ha dovuto ricominciare da così poco, perdendo così tanto… insegnandomi tantissimo.

        Persone a me molto vicine hanno avuto simili esperienze e qualsiasi decisione io possa oggi prendere la prendo in funzione di tutto il dolore di cui ho potuto essere testimone involontario.

        Siete degli esempi di forza da seguire, seppur in passato possiate aver sbagliato qualcosa l’avete fatto perché ci credevate… e probabilmente, in una giusta società, sarebbe stata la giusta scelta.

        Ogni volta che vedo, sento, vengo a conoscenza di situazioni simili… da qualsiasi fonte (e succede ormai praticamente quasi ogni giorno)… che siano persone o media… il mio pensiero corre sempre a voi, che siete riusciti a ricominciare. Ed anche a chi, invece, non ce l’ha fatta.

        Per me siete i veri eroi dell’era moderna, mi sono sempre chiesto se fosse capitato a me cosa avrei fatto… se ce l’avrei mai potuta fare, a riprendermi… e tuttora non ho la certezza della risposta.

        Quindi non mollate, siete i migliori… siete i sopravvissuti all’accanimento di tutto un sistema contro un solo uomo.
        Penso non ci sia oggi miglior esempio di risolutezza.

        Piace a 2 people

      3. Non capisco come mai persone che non vogliono avere nulla a che fare con te, lo dimostra l’assenza di un “come stai?” o nessun augurio per Natale, poi pretendano tutto dalla parte economica. Una persona con un minimo di dignità se non vuole avere a che fare con un’altra persona dovrebbe chiudere su tutti i fronti, sia affettivo che economico ma si sa che la dignità femminile è quella che è.
        A me sembra questo atteggiamento, attualmente completamente legalizzato, molto simile al sistema dell’usura.

        "Mi piace"

    3. Occorre diffondere la consapevolezza e spiegare la filosofia di vita MGTOW.
      E’ molto semplice, il Femminismo della seconda ondata ha voluto SCIENTEMENTE la distruzione della Famiglia. Con la distruzione della famiglia l’Uomo (il maschio) è stato totalmente deresponsabilizzato perchè gli sono stati cancellati i tre ruoli primari che costituivano il suo motivo primario esistenziale e di ragione di vita. Essi sono: Pater, Protector e Provider della Famiglia, dei Figli e della sua Donna.
      Da qui deriva la crisi esistenziale del maschile. Il Femminismo ci ha tolto i tre motivi esistenziali, la ragione di vita.
      Il problema del femminsimo è che ha voluto distruggere la famiglia senza dare nulla in cambio e di meglio della famiglia stessa. Solo materialismo sfrenato, solitudine, sesso libero (la liberazione sessuale femminista) senza commitment.
      E adesso?
      Adesso, dopo circa 50 anni, l’Uomo (il maschio) prende consapevolezza e lascia la donna da sola perchè non ha più motivo di essere il suo Protector e Provider. Lo scopo di esserlo è finito in quanto la Donna non ha nulla da offrire all’Uomo, oggi. La Donna non ha più rispetto per il ruolo maschile e paterno. Infatti basta guardare quattro cose:
      1) I dati sui matrimoni e coppie di fatto (In caduta libera).
      2) I dati sulla natalità (In caduta libera). Quest’anno per la prima volta nella storia italiana si scenderà sotto
      quota 400.000, mai successo. E siamo solo all’inizio.
      3) I dati sulle donne e uomini single sono in forte crescita.
      4) Le famiglie monoparentali, causa divorzio, sono in forte crescita.

      L’Uomo è stato totalmente deresponsabilizzato dal Femminismo con la distruzione della famiglia e delle figura paterna.
      E’ questa la consapevolezza che bisogna diffondere in giro in maniera ossessiva, costante e senza pausa. Soprattutto tra i giovani.
      La mia sensazione è che molti ragazzi lo sanno già, lo hanno vissuto sulla loro pelle con l’esperienza devastante dei loro Padri separati. In Italia sono 4.000.000 e 800.000 vivono sotto i ponti e mangiano alle mense della Caritas.
      Bisogna solo diffondere questa consapevolezza e spiegare a tutti le cose come stanno. Supportate dai dati.
      Parlando, sui Social, a Scuola, sula Lavoro, tra gli amici…..e non vergognatevi perchè non avete fatto nulla di male.
      E’ un bene o un male per il genere maschile l’aver perso i tre ruoli millenari primari?
      No..se ne sei consapevole.
      Sotto un punto di vista, paradossalmente, il Femminismo ha liberato l’Uomo e sta rendendo schiava la Donna.
      Perchè?
      Perchè l’Uomo non deve più lavorare per dare tutto alla Famiglia e alla Donna.
      La Donna invece per sopravvivere dovrà lavorare sempre più duramente perchè spende in media l’80% in più dell’Uomo (parrucchiere, vestiti, trucchi, borse, scarpe, gioielli, estetista, appuntamenti, cene e pranzi che gli uomini non sono più disponibili ad offrire loro, macchina, casa, figli che si dovrà fare con inseminazione assistita e i cui figli dovrà crescere da sola, baby sitter, viaggi, sanità e chi più ne ha più ne metta).
      Potrà la donna moderna avere un marito che la supporta economicamente? No.
      Potrà avere un Uomo come Protector? No. ci pensa zio Sam. Lo stato.
      Potrà avere l’amore? No. E’ morto con il femminismo.
      Potrà avere un po di romanticismo e conforto morale? No. Sono entrambi morti con il femminismo.
      Un po di cavalleria e corteggiamento? No. Sono entrambi morti con il femminismo.
      E allora cosa farà la Donna moderna? E’ stata schiavizzata dal Femminsimo e costretta al lavoro perenne.
      Il Femminismo voleva liberare la Donna e invece ha liberato L’Uomo.
      Ragazzi, svegliatevi e diffondete consapevolezza. Il Futuro potrebbe essere più bello di prima, è ora di chiudere con i vecchi ruoli maschili, lasciare alle spalle la nostalgia di tempi che non torneranno mai più, e aprire i nuovi ruoli maschili che sono:
      Indipendenza.
      Sport.
      Studio per riprenderci le Università.
      Carriera.
      Tempo libero e riscoperta dei valori spirituali.

      Il Sesso si può soddisfare in mille modi. Non c’è bisogno di odiare le Donne, solo sesso occasionale con l’Harem messo a disposizione del femminismo. Nessuna te la vuole dare? Nessun problema, esistono le Escort e i Sexy Robot (che saranno sempre più fedeli alla realtà).
      In ultimo: Con l’avvento dell’Utero Artificiale, oramai imminente e finanziato dalla Comunità Economica Europea, a che serve la Donna?
      Procreazione = Utero Artificiale.
      Sesso = Sexy Robot.

      Sapete chi vi sta scrivendo?
      Un dirigente e Industriale, sposato da 33 anni e ancora sposato con una Donna che amo e che mi ama, che ha sempre ricoperto i ruoli tradizionali di Pater, Protector e Provider della famiglia, dei figli e della moglie.
      Nato nel 62 e forse uno degli ultimi uomini ad avere vissuto in questo modo.
      Ho un figlio maschio di 17 anni e gli ho insegnato ad essere un MGTOW.
      Ogni santo giorno, 365 giorni all’anno, gli insegno:
      A non avere mai relazioni di breve, medio e lungo periodo con questa Donna moderna.
      A non portarsi mai in casa sua, in futuro, una Donna.
      A non convivere mai con una Donna. Mai.
      A non sposarsi mai. Mai.
      A non fare mai figli. Mai. A meno che non lo voglia fare da solo con l’Utero in affitto o con il futuro utero artif.
      A gettare nel WC il presarvativo usato. Mai lasciare il tuo sperma in giro accidentalmente.
      A non donare mai sperma alla banca del seme.
      A studiare materie STEM.
      A fare Sport.
      A pensare alla sua carriera e alla sua Libertà.
      A studiare filosofia nel tempo libero e apprezzare la spiritualità dell’essere.

      Credetemi, un po vi invidio per i nuovo ruoli che avrete e un po mi dispiace che stiate vivendo un periodo di passaggio epocale che crea sempre del malessere psicologico.
      Ma la consapevolezza vi aiuterà e troverete la via.

      Lorenzo Casesa
      CEO World Trade Center
      Rimini San Marino

      "Mi piace"

      1. “Il Femminismo voleva liberare la Donna e invece ha liberato l’Uomo”.
        Correggerei così:
        “Il Femminismo voleva liberare la Donna e invece STA LIBERANDO l’Uomo”.
        .
        Molto bene. Se poi è vero ciò che dici della tua personale condizione così difforme dalla visione
        oggettiva del presente-futuro e dai giusti insegnamenti che fornisci a tuo figlio, a te un complimento.
        Dimostri che è possibile guardare e vedere oltre la propria condizione soggettiva, roba da uomini veri e da veri pensatori. Direi da veri filosofi (se il termine ormai non fosse offensivo…)
        Con ciò hai conficcato anche tu un bel chiodo sui legni dove noi da tempo abbiamo crocifisso intellettuali e psico-socio-filosofastri zerbini del nostro tempo.
        Hai dimostrato che non è necessario cadere nella brace per giungere al risveglio.
        Solo una osservazione: non vedo in giro quella liberazione sex femminile cui fai cenno.
        .
        Cmq bene davvero.
        MGTOW è grande ed Eric ne è il profeta!
        RnDVB

        "Mi piace"

      2. Ciao,
        Innanzitutto Auguri a Tutti gli Uomini della Terra, perchè oggi, 19 Novembre 2021, è la Giornata Internazionale dell’Uomo e ancora, noi Uomini, non siamo riusciti a renderla famosa e organizzare manifestazioni Nazionali.
        Detto questo, che mi sembrava importante, rispondo nel dirvi che è tutto vero ciò che ho scritto.
        E’ esattamente ciò che penso e anche ciò che faccio,
        Mi sono anche identificato con nome, cognome e professione.
        Lo ripeto, non ho nulla da nascondere e di cui vergognarmi pertanto parlo in chiaro identificandomi.
        Come ho fatto a prendere consapevolezza sulle cose che ho scritto ieri qui?
        Lo spiego qui di seguito.
        Mi chiamo Lorenzo Casesa, sono un Industriale, fondatore di una multinazionale dell’HiTech, e ricopro anche la carica di Amministratore Delegato del World Trade Center di Rimini San Marino.
        Pertanto non ho paura di nessuno, nè della politica, nè delle femministe, nè dei giornalisti. Dico e scrivo ciò che penso, SEMPRE.
        E’ grazie al ruolo che ricopro nel WTC che mi occupo di temi sociali. La WTC è la Camera di Commercio mondiale ma si occupa di studiare temi sociali per capire dove sta andando la società.
        Ed è studiando certi fenomeni sociali e certe dinamiche che mi sono accorto dei danni Sociali dell’Ideologia femminista.
        Io non ce l’ho con le Donne, non sono un misogino, sono felicemente sposato da 33 anni ed ho due figli, un maschio ed una femmina. Come potrei mai odiare le Donne amando mia moglie e avendo generato una figlia?
        Ce l’ho invece con il Femminismo e la sua ideologia tossica e i danni che sta causando all’Occidente, e non solo.
        La Cina se ne è già accorta e ha bandito tutti i programmi TV dove si parla di femminismo e si applica il MaleBashing quotidiano ed ha avviato un programma Scolastico per bloccare la femminilizzazione del maschio che deve riprendersi la sua mascolinità, cioè l’anima dell’essere un maschio. Questa è la mascolinità. La mascolinità è l’anima di essere maschio. Chiunque dice che vi è una mascolinità tossica sta dando una pugnalata all’anima del genere maschile, tutto il genere maschile, a prescindere. Ecco perchè è una persona Tossica chi dice che c’è una mascolinità tossica. Esistono solo brave e cattive persone, e la stragrande maggioranza sono brave persone.
        Concordo con RDV che mi ha scritto: Correggerei così:
        “Il Femminismo voleva liberare la Donna e invece STA LIBERANDO l’Uomo”.
        Grazie RDV. Io aggiungerei per perfezionare il tutto scrivendo così:
        “Il Femminismo voleva liberare la Donna e invece STA LIBERANDO l’Uomo e rendendo schiava la Donna”.
        Mi sono posto alcune domande:
        Ma il Femminismo l’hanno voluto le Donne? Oppure è stato voluto dal Capitalismo globale per avere una società divisa, frammentata, debole, in contrapposizione l’uno con gli altri al fine di avere un consumatore single debole e facilmente influenzabile?
        Se percorrete una via e prestate attenzione ai negozi, vi accorgerete che 8 negozi su 10 sono dedicati alle Donne.
        Statisticamente (e credetemi che il WTC di statistiche commerciali ne sa tanto) l’80% degli articoli in commercio sono dedicati alle Donne. Pertanto le Donne spendono l’80% degli articoli in commercio.
        E’ la legge di Pareto. Pandora pertanto ha la capacità di influenzare la quasi totalità delle spese commerciali mondiali.
        Il divide et impera ha un facile obiettivo, accelerare sulla She Economy per aumentare il consumismo. Come?
        Una famiglia di 4 persone, Marito, Mogli e 2 Bambini hanno bisogno di una casa, un frigorifero, una lavastoviglie, una cucina, etc..etc..
        4 Persone singole hanno invece bisogno di 4 lavatrici, 4 lavastoviglie, 4 cucine, etc…etc…
        L’obiettivo è chiaro. Peccato che nessuno ha pensato alle conseguenze sociali, soprattutto sulle giovani generazioni, soprattutto ai ragazzi di sesso maschile che saranno costretti a crescere senza un Padre.
        La crescita senza un Padre è il problema più devastante per un ragazzo!!!
        Il Femminismo, con la scelta di distruggere la Famiglia e il Matrimonio, ha tolto i tre ruoli esistenziali al genere maschile, cioè quello di Pater, Protector e Provider della Famiglia, dei figli e della moglie.
        Con decisione politica finanziaria della distruzione della Famiglia, tramite il Femminismo della seconda ondata, cioè il Femminismo degli anni 60 e 70, si è voluto completamente deresponsabilizzato l’Uomo.
        Ma come si fa a distruggere la Famiglia? Ecco come:
        Sono state necessarie 4 armi micidiali da dare in mano al Femminismo:
        Esse sono state:
        1) Divorzio
        2) Pillola anticoncezionale
        3) Aborto
        4) Liberazione Sessuale.

        Le prime tre sono di facile comprensione, la quarta è quella meno comprensibile ma la più micidiale.
        Ecco i motivi:
        Mia Mamma e mio Papà negli anni 60 si sono sposati.
        Io e mia moglie ci siamo sposati a fine anni 80.
        I miei figli si devono ancora sposare e non credo che mai lo faranno.
        Vediamo le differenze sotto il profilo sessuale di tre generazioni:
        Mia Mamma e mio Papà (anni 60): Fidanzamento, Matrimonio, Sesso.
        Io e mia moglie (Anni 80): Fidanzamento, Sesso, Matrimonio.
        I miei figli (Anni 2000): Sesso, Fidanzamento, Matrimonio Mai, Convivenza Forse.
        Osservate come si è spostata negli anni la parola “SESSO”.
        In poche parole la liberazione sessuale ha dato la luce verde alle Donne di potere fare sesso fuori dall’Istituzione matrimonio. Il famoso Carosello, come giustamente lo chiamate voi.
        Domanda: Ma chi è quell’Uomo che si sposa una Donna che ha avuto decine e decine di esperienze sessuali con
        altri uomini? Nessuno, solo uno sprovveduto inconsapevole arrapato senza dignità. Diciamoci la
        verità. Se vogliamoci prendere in giro, facciamolo pure, ma sappiamo tutti che ciò che ho appena scritto
        è la verità.

        A questo punto possiamo dire…..Mission Accomplished!! La Famiglia è distrutta. I dati statistici già lo attestano, per vedere l’ultimo matrimonio in Italia è solo questione di qualche anno.

        Quando io parlo di consapevolezza, intendo dire che bisogna studiare i fenomeni e soprattutto
        “CAPIRE IL PERCHE’” vi sono certe ideologie e le loro dinamiche.

        Una volta diventati consapevoli, ci si adatta al cambiamento e si sceglie come agire, ma soprattutto non si sta male e non ci si suicida.

        Il pensiero MGTOW penso sia quello vincente perchè da una chiara via alla nuova identità maschile e lo guida verso il cambiamento da Uomo Pater, Protector e Provider verso un uomo:
        Indipendente
        Sportivo e salutista
        Studioso
        Proiettato verso la realizzazione lavorativa e la carriera professionale.

        E la genitorialità? La voglia di essere Padre? L’Amore?

        Se vogliamo diventare genitori e mettere al mondo dei figli? Quale strada seguiamo?

        Il Femminismo non ci ha detto, ma soprattutto non ha detto alle Donne, cosa mette sul piatto di meglio della Famiglia e del Matrimonio.
        Non ha messo nulla di meglio sul tavolo del matrimonio e della famiglia. Ha deciso di distruggere la Famiglia e il Matrimonio ma non ci ha detto con cosa li sostituisce.
        Forse siamo in un momento di passaggio e ci attende l’Utero Artificiale e solo la procreazione assistita (sia per uomini che per donne).
        Non so rispondere a queste domande. Toccherà a voi giovani trovare le risposte ed una Via.
        Io ho già 59 anni, sono forse uno degli ultimi Uomini in Italia ad avere vissuto con i ruoli tradizionali di Pater, Protector e Provider della mia famiglia, dei miei figli e di mia moglie.
        Per l’insegnamento che ho avuto da mio Padre vivere in questo modo e con questi ruoli mi ha fatto piacere, mi ritengo fortunato, ma ho sentimenti contrastanti perchè ho visto e sto vedendo la distruzione delle famiglie, il disagio delle giovani generazioni ma sono anche invidioso per le prospettive che vi si aprono perchè Immagino una vita diversa da quella che ho avuto, libera dal pensiero e dal peso (a volte opprimente) di dovere sempre lavorare per portare da mangiare alla mia famiglia, ai miei figli, la pressione sociale sugli uomini è altissima, a volta insopportabile.
        Mi confesso e apro un po di me stesso a voi, forse è anche un sfogo personale:
        Pur ritenendomi oggi un uomo di affari e di successo, non immaginate nemmeno quante volte ho pianto di notte, da solo nel letto, nascondendomi da mia moglie che dormiva a 10 cm di distanza da me, e nascondendomi da tutti perchè in quel momento gli affari andavano male e non c’erano soldi.
        Un imprenditore, ragazzi, prima di arrivare al successo, ha momenti di alti e bassi e momenti di paradiso e momenti di abisso che ti portano a pensare anche alle cose più brutte.
        Ricordatevelo sempre però, MAI MOLLARE.
        Non si MOLLA MAI, nemmeno di un millimetro.

        Last but no list:

        Questa è la e-mail di protesta che ho inviato ieri alla Assessora alle “NON” pari opportunità del Comune di San Benedetto del Tronto”. Se concordate con quello che ho scritto sulla mia e-mai, per favore inviate anche Voi il vostro disappunto e la vostra protesta contro questa tizia che ha negato il patrocinio ad una manifestazione organizzata contro la violenza sugli Uomini proprio in occasione della Giornata Internazionale dell’Uomo.
        Inviate la vostra protesta al seguente indirizzo e-mail del Comune di San Benedetto del Tronto:URP@COMUNESBT.IT

        Di seguito la Copia la mia e-mail inviata all’Assessore Lina Lazzari:

        Buona sera,
        Mi presento, sono Lorenzo Casesa, amministratore Delegato del World Trade Center di Rimini e San Marino.
        Facciamo parte del network della World Trade Center Association di New York, Advisor alle Nazioni Unite e tristemente famosa per l’attentato alle torri gemelle.

        Scrivo per esprimere tutto il mio disappunto nell’avere appreso sui social media la negazione da parte del vs Assessore Lina Lazzari, in occasione della giornata mondiale dell’Uomo, alla conferenza sul tema sulla violenza subita dagli uomini, organizzata dalla Dott.ssa Antonella Baiocchi.
        L’assessore Lina Lazzari ha infatti sorpreso tutti, non tanto per le pressioni finalizzate a revocare il patrocinio a un’iniziativa, quanto per le motivazioni che ha saputo brillantemente dare alla stampa.
        I fatti: la psicoterapeuta Antonella Baiocchi organizza un evento in occasione della giornata internazionale dell’uomo, una conferenza online sulle vittime maschili di violenza intitolata “Forza e fragilità dell’uomo oggi: verso una società capace di tutelare le vittime di violenza indipendentemente dal sesso”.
        L’evento gode di alcuni patrocini, tra i quali quello del Comune di San Benedetto del Tronto.
        Cosa fa l’Assessore Lina Lazzari?
        Annulla l’evento per dare solo e sempre spazio al pensiero unico dominante femminista che la violenza è solo uniderezionale.
        Donna sempre e solo vittima, l’Uomo sempre e solo carnefice.
        Eppure i dati ufficiali dicono il contrario, lo dice uno studio dell’università di Siena, lo certifica il parlamento Australiano, lo certifica l’Istat, lo pubblica il Sole 24 Ore il 25 Novembre 2019.
        La violenza non ha genere e gli Uomini sono vittime di violenza sessuale come le Donne. Addirittura i maschicidi superano i femminicidi nel 2017.
        E cosa fa il vs Assessore?
        Invece di promuovere un’evento a sugellare una vera parità di genere dando voce anche al genere maschile costantemente sotto rappresentato e criminalizzato, cancella l’evento nella Giornata Internazionale dell’Uomo!!!

        Complimenti Assessora per la dimostrazione data di promuovere la Parità di Genere.

        Mi auguro abbia la dignità di chiedere scusa a tutto il genere maschile e di allontanare da Lei il dubbio della Misandria.

        La sua impresa ha già raggiunta una notorietà Nazionale e si sta estendendo al mondo, tra cui la nostra Istituzione Mondiale WTC.
        Ne parla già ampiamente anche il sito n.1 d’Italia in difesa dei diritti maschili: “La Fionda” “Home”.

        In attesa di una sua replica, spero esaustiva e chiarificatrice,
        Le invio i miei saluti.

        WTC Rimini – San Marino
        CEO Lorenzo Casesa
        e-mail: lorenzo.casesa@wtc.sm

        "Mi piace"

      3. Non si può che concordare. Grazie per la tua testimonianza. Ovviamente quando riporterò qua o là la quota dell’80% di spesa femminile citerò WTC Italia e Casesa. La % corrisponde in sostanza a quel 75% che noi sempre riferiamo come spesa diretta. A qs va aggiunto il potere femminile sulla parte di spesa effettuata dagli UU.
        Il carattere consumistico delle FF era stato notato già nei tempi antichi. In epoca moderna il primo che mi viene in mente è Lev Tolstoj il quale aveva fatto la tua stessa osservazione: Consideriamo a chi parlino le vetrine e cosa ci sia nei negozi… ed era giunto alla medesima %.
        E dire che eravamo nella poverissima Russia di metà Ottocento. Ma quando uno ha il fiuto, gli bastano poche molecole (poche vetrine…) per sentire cha aria tira….

        "Mi piace"

  6. @Heidern. Il tuo è un post “grandioso”! Grazie anche a te Conte di Lautremont. I vostri commenti, credo siano molto preziosi non solo per me. Stimolano la riflessione di chi ha almeno la mente aperta… Credo sia importante porsi la domanda e magari avere qualche possibile risposta, rispetto al sesso, quando si decide di andare per la propria strada. Certo, mi confermate sempre più quello che penso della donna occidentale, anzi diciamo italiana. Il problema è che sono così anche donne di oltre 45 anni (anche moltissimo oltre…). E teniamo presente che hanno un valore di mercato sessuale sotto zero… Grazie ancora ad entrambi.

    Piace a 2 people

    1. Intanto che bei commenti che sono stati pennellati. Il sapere di stare in un perimetro normale di persone vere già fa stare bene. Per heiden, la cosa che mi viene in mente è che anche il femminismo ha avuto un inizio, quindi che MGTOW arriverà a destinazione non ci sono motivi perché non debba, semmai si deve sperare che non inacidisca come il femminismo. Come il conte di lautreamont anche io ho arricchito il mio bagaglio e tutto ciò che ho imparato qui, mi ha liberato. Il senso della liberazione avvenuta, è che adesso ho relegato all’esigenza sessuale il solo bisogno materiale, mentre il mio spirito e la mia mente si sono spostati al centro della mia vita. In dettaglio mi appare chiaro, che difficilmente un rapporto sessuale con la stessa donna sarà per sempre appagante, mentre coltivare la propria anima apre ad ogni aurora nuova brezza tra le foglie di un ulivo millenario. Ho letto un libro da cui si poteva dedurre che l’io cosciente è l’effetto collaterale generato come la soluzione algoritmica più estrema al fine di sopravvivere e procreare, salvo poi tradurre lo scopo originario nel disdegnare le proprie origini, assolutamente inadatte per dargli un senso nobile. Per quanto attiene il numero di MGTOW posso dire che come voi trasferisco agli amici e conoscenti il sapere di MGTOW e scopro tanti MGTOW che non sapevano di esserlo, alcuni mi guardano strano ma altri mi ringraziano. Se li si considera tutti insieme il numero è tale che si traduce in una difficoltà delle donne a trovare un uomo stabile, quindi non siamo pochi.La denatalità e la diminuzione costante dei matrimoni sono un dato inoppugnabile. La sensazione di leggerezza del movimento è da ricercarsi nella oscurazione mediatica televisiva, ma questo ce lo dobbiamo aspettare, perché il movimento inciderà sul PIL come gli erbivori in Giappone.

      "Mi piace"

      1. Agli uomini non è concesso emanciparsi dal loro ruolo tradizionale di provveditori e muli da soma. Pertanto i media tradizionali o ci attaccano per uccidere il bebè nella culla oppure usano un linguaggio denigratorio per farci sentire colpevoli e riportarci all’ovile a beneficio delle donne e del Sistema. Ma con noi queste tattiche non funzionano. Se alle donne è stato concesso di liberarsi dal ruolo tradizionale non vedo perché tale diritto non debba spettare anche a noi.

        Piace a 2 people

      2. Non passa giorno, 1 solo, che non debba sopportare, soprassedere o rispondere ad esortazioni di chiunque, uomini e donne di qualsiasi età e condizione, dirette a cercare di farmi capire, secondo loro, quanto la mia condotta di “scapolo” sia sbagliata. Frasi come:”devi cambiare testa”, “che fai, rimani da solo!?”, “una donna ci vuole per forza”, “prima o poi t’innamori e farai un figlio”, “non spendere tutti questi soldi per te, metti da parte per sistemarti” e mille altre… suonano nella mia testa più come minacce che come esortazioni, sembra (anzi, è così) che te le dicano come per dirti:”noi abbiamo buttato la nostra vita con una scelta impostaci dalla società, ora devi farlo anche tu o non è giusto”.
        Ovviamente il 99% di chi mi rivolge tali esortazioni non è consapevole del perché lo fa, non si è mai nemmeno posto il problema della propria infelicità o insoddisfazione… visto che quando mi incontra spesso io sono l’unico esempio conosciuto nella sua esistenza che si distoglie da questi binari obbligatori che sembrano essere certi “traguardi” come matrimonio, figli e mutuo.
        E nemmeno possono avere, queste persone, contezza di con chi stiano parlando: pensano ogni volta di star discutendo con dei loro immaturi omologhi di quando avevano 18 anni… senza accorgersi che di anni ne ho quasi 40 e senza poter sapere che certe cose le penso e le dico (e le faccio) da 20 anni… altrimenti dubito si esprimerebbero in certe paternali ridicole.

        Lotto con tutto questo ogni giorno da anni ma non ho mai, seppur magari vacillato per momenti di grossa solitudine, dubitato della coerenza di certe mie scelte e volontà… nei confronti miei e degli altri.

        Ma questa coerenza, gli altri, mica la possono capire… come potrebbero… la maggior parte di loro vive con mogli (o mariti) e figli che non avrebbero voluto, salvo poi venire a dire a me che dovrei fare lo stesso. A volte mi viene da ridere, a volte mi arrabbio… di solito li faccio sfogare… ma la tristezza del tutto rimane lapalissiana.

        Qualsiasi sia il vostro status ora, perseguite la vostra volontà e non cedete, non mollate mai… arriveranno anche momenti terribili, che vi faranno pensare di non potercela fare, poiché è così che la società costituita vi vorrebbe e fa di tutto, come avete ribadito, per portarvi sui suoi binari… ma NON mollate. È la vostra/nostra unica strada per la libertà, di pensiero e di azione.
        NON mollate e ricordatevi sempre che quando e se avrete bisogno di una mano… l’unica sempre disponibile la troverete comunque solo lì, in fondo al vostro braccio.

        Piace a 2 people

    1. E Ronaldo dove lo mettiamo, non mi esprimo sullo stupro, ma se ogni contatto con l’altro sesso gli costa centinaia di migliaia di euro, primo poi ingrossera le nostre fila e posterà qui da noi lamentandosi.

      Piace a 1 persona

      1. Lo stupro è una strumentalizzazione del femminismo, qualunque atto sessuale può essere trasformato in stupro se la donna non ottiene ciò che desidera.
        Osserviamo i clienti delle prostitute, sono milioni ogni giorno solo in Italia, possibile che nessuna prostituta venga stuprata da un così alto numero di clienti? Dopo solo dieci minuti o al massimo mezz’ora il cliente se ne va e lei è pronta a riceverne un altro e così via, mai nessuna denuncia di stupro, mai un ricovero in ospedale per percosse.
        Questo significa che in mezzo a milioni di uomini che frequentano le prostitute non c’è né uno che sia uno stupratore vero ma tutti alla ricerca di uno svuotamento fisiologico.
        Dico questo solo per fare capire che un vero stupratore non è facile da trovare e quando c’è, è molto difficile che la vittima possa andarlo a denunciare, un vero stupratore è molto probabile che sia anche un assassino.
        Il fatto che molte donne denunciano il “loro stupratore” è semplicemente ridicolo, è molto più probabile che stanno denunciando il classico malcapitato che non ha voluto o potuto soddisfare le sue aspettative, mi dispiace dirlo, non vale per tutte le donne ma per la maggior parte si, il ricatto è la loro principale arma psicologica e per metterla in opera hanno bisogno di materiale sessuale e di strutture di giustizia ginocentrica.

        "Mi piace"

  7. @DiLautreamont:
    per curiosità…
    come hai fatto con la lingua?
    e dove sei andato?

    perchè io ho 50 anni,sono scapolo e non ho impegni di sorta….
    sono imprenditore abbastanza benestante,
    e da un pò sto pensando di mollare tutto (ormai in italia è diventato impossibile lavorare)
    e fare il più classico “buen ritiro”,tirando i remi in barca
    in qualche posto dove la vita costi poco
    e ci sia una certa sicurezza.

    al momento sto valutando canarie,maderia e capo verde,
    ma non mi dispiacerebbe nemmeno la cina,
    se riuscissi in qualche modo a viverci decentemente….
    a maggior ragione se la parte relazionale diventa facile,
    cosa che mi ha sempre fatto scartare i paesi asiatici
    per via della differenza di mentalità e dei problemi di comunicazione.

    puoi darmi qualche consiglio?
    magari potrebbe interessarmi anche la cina.

    "Mi piace"

  8. non sono sicuro che l’alternativa al capitalismo e all’imprenditoria sia meglio, ma comunque avremmo potuto farne della terra un paradiso per tutti e non un inferno per la maggior parte degli uomini, perchè si, a finale la materia non te la porti nella tomba e ciò che nella vita aveva valore economico, se c’è un aldilà, là non ha alcun valore.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.